INNOVATION DAY GREEN EDITION

L’Innovation Day Green Edition ha superato se stesso. L’edizione 2019 ha chiuso con un pieno di consensi e con numeri da record: più di 50 desk, 30 interventi, 2 tavole rotonde, 700 incontri e 800 visitatori, con una crescita del +200% rispetto alla scorsa edizione. Numeri che fanno riflettere sull’importanza del networking tra le imprese, sulla vitalità del comparto e sull’interesse per il tema della sostenibilità, a tutte le latitudini.

Matteo Moretti, Presidente del Polo della Cosmesi, visibilmente emozionato, si è detto molto soddisfatto dei risultati raggiunti e dell’interesse suscitato. Il Presidente non ha mancato di ringraziare il team che ha seguito l’organizzazione dell’evento step by step e tutti gli imprenditori, manager, giornalisti del settore che hanno preso parte all’Innovation Day 2019.

MINTEL E BEAUTYSTREAMS E LE TENDENZE GREEN

Pienone in sala anche per gli interventi di Mintel e di Beautystreams, che hanno offerto un interessante focus sulle tendenze moda e consumo che domineranno le prossime stagioni.

INNOVATION DAY: FOCUS SUL PACKAGING SOSTENIBILE

tra gli argomenti di maggior interesse c’è stato quello sul packaging green, con protagonisti esponenti di spicco del mondo dei brand e della ricerca.

POLO INNOVATION DAY, NELLA TAVOLA ROTONDA SI PARLA DI PACKAGING GREEN

Anche nel mondo del packaging, infatti, è crescente l’attenzione verso soluzioni funzionali, innovative, gradevoli e, il più possibile, sostenibili. Un processo lungo e molto complesso che vede i produttori di materie prime impegnati su più fronti. Juulia Kuhlman, Senior Project Manager, Consumer Board R&D Stora Enso, ha spiegato come l’azienda sia da anni attivamente impegnata nella sostituzione progressiva di materie di origine fossile con legno e con materiali basati su fibre di cellulosa. L’azienda ha puntato anche sull’uso di biocomposti, soluzione che permette di beneficiare dei numerosi vantaggi della plastica, ma con un approccio decisamente sostenibile.

Il Politecnico di Milano nel suo interessante intervento ha sottolineato la necessità del dialogo tra gli attori della filiera produttiva e i vincoli legati alle specificità territoriali e nazionali in tema di recupero dei rifiuti, processo dei rifiuti e di riciclo. “Quando si parla di sostenibilità- commenta il Prof. Luigi De Nardo, Professore Ordinario di Scienza e Tecnologia dei Materiali Politecnico di Milano – è fondamentale considerare che la questione nella sua complessità: la soluzione possibile deve tener conto di diverse variabili, dall’uso del prodotto al luogo in cui si produce e si vende il prodotto. Le logiche di sostenibilità e di riciclo in Europa, ad esempio, sono diverse da quelle che ci sono negli USA.

PACKAGING GREEN: IL PUNTO DI VISTA DEI BRAND

Pioniera nelle tendenze moda e nell’innovazione, Kiko ha portato un esempio di successo: la collezione Green Me, dove formulazioni green si uniscono ad un pack in PLA. Focus anche su espositori modulari. Il brand ha sottolineato il suo forte impegno verso la cultura della sostenibilità e ha anticipato un nuovo progetto di second life. “La chiave per la sostenibilità – ha sottolineato Giuliano Rossi, Packaging Engineer Manager – è racchiusa anche nel design e nella progettualità del prodotto di make up, che dev’essere pensato per essere totalmente, o il più possibile, riciclabile”.

Punta sulla sostenibilità anche L’Oréal che, dal 2014, ha avviato un programma dedicato allo sviluppo, al design e alla comunicazione green. “L’attenzione dedicata alla sostenibilità lungo l’intera catena del valore testimonia il nostro l’impegno verso un approccio green a 360°. Le regole base della sostenibilità (Riutilizzare, Ridurre, Riciclare) per L’Oréal sono 4R, perché alle prime tre si aggiunge l’etica del rispetto. Rispetto per la natura, la biodiversità e per il consumatore”, ha sottolineato Audrey Thénin, Head of the Creation and Innovation Makeup Packaging Dept.

SEMPRE PIù GREEN

Per Coty al centro di tutto c’è il consumatore e le sue aspettative che, in termini di make up, sono: bellezza, risultato, piacevolezza cosmetica, lusso, unicità. “Combinare le alte aspettative della consumatrice con la sostenibilità significa impegnarsi quotidianamente – ha spiegato Andrea Spinosa, Senior Director R&D Packaging Consumer Beauty – per offrire un prodotto di eccellenza con il minor impatto possibile sull’ambiente”. Il gruppo, attualmente, sta lavorando sull’uso di materie prime green, sul design del pack affinché sia compatto, funzionale e riutilizzabile, sullo sviluppo di refill e soluzioni bio-based. La sostenibilità per Coty passa attraverso una comunicazione al consumatore misurabile, credibile, comprensibile e, soprattutto, tangibile.

Olivier Fromont  Directeur Dévelopment Produits S+ Sephora ha sottolineato l’importanza di soluzioni sostenibili a lungo termine e la scrupolosa policy del brand nella scelta di fornitori: partner che condividono con Sephora la stessa attenzione all’etica e alla sostenibilità.

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FORMULAZIONI GREEN

Unire prodotti e performance green alla soddisfazione del consumatore: una sfida ambiziosa e possibile a cui numerose aziende stanno lavorando, conseguendo ottimi risultati. Questo il tema della round table “Sustainable Strategies In Make-Up & Skincare, Technical And Market Highlights” organizzata in occasione dell’Innovation Day di martedì 29 ottobre. A portare la loro preziosa testimonianza sono stati: Marine Petronio (Sales Manager di Daito Kasei Europe), Luigi Bergamaschi (Membro del CDA de L’Erbolario), Olivier Fromont (Directeur Dévelopment Produits S+ Sephora), Nathalie Loubat-Bouleuc (Head Of Cosmetic Division Marketing&Business Stéarinerie Dubois) e Bitta Nilsson (Business Development Manager di Stora Enso). Mentre Lisa Dansi (Editor and Communication Manager) e Luisa Oliva (Phar. Dr. MSc R&D Technical Marketing International Consultant, Formulation Designer) hanno condotto il dibattito.

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NELLA SECONDA TAVOLA ROTONDA SI PARLA DI FORMULAZIONI GREEN

“Le alternative green nel nostro settore esistono e la nostra azienda si sta impegnando a scoprirle e usarle al meglio – ha detto Petronio per Daito Kesei Europe – Le certificazioni, come la ISO 16128, Cosmos e Natrue, sono fondamentali per garantire la qualità di tutti i nostri cosmetici”. “Erbolario – ha spiegato Bergamaschi – sta affrontando una sfida su tre fronti: packaging sostenibili, ingredienti green e trasparenza sul ciclo di vita dei prodotti”.

INNOVAZIONE E RICERCA

La chiave di volta su cui Stéarinerie Dubois sta puntando e su cui sta facendo ricerca a fianco di Università è l’Esters che, come illustrato da Loubat-Bouleuc “rappresenta l’alternativa al petrolchimico: dona un ottimo finish mantenendo una texture ricca”. Obiettivo di Sephora, invece, è “mantenere la tradizione dei prodotti aumentando la qualità”: come illustrato da Fromont, l’azienda sta elaborando “nuove soluzioni green che non scendano a compromessi, garantendo resa perfetta ed elevata soddisfazione del cliente finale”.

Infine Nillson, per Stora Enso, ha sottolineato l’importanza della produzione di cellulosa per packaging e formulazioni finite: “Una componente – ha spiegato – con innumerevoli benefici sia per i materiali che per il consumatore e che può essere personalizzata a seconda delle diverse esigenze”.

“l’innovation day 2019 ha superato se stesso: 800 visitatori per l’edizione green”

INNOVATION DAY GREEN AWARDS

A conclusione della giornata, una giuria di esperti ha premiato i 3 progetti che rappresentano l’incontro perfetto tra innovazione e sostenibilità. Il premio per il prodotto più sostenibile è andato a Shades of Green di Grafiche IMP; il prodotto più creativo è risultato Blended Metallic Light Eyeshadows di Pharmacos. Ed infine, il prodotto più innovativo: This is my second life di Brivaplast.

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I VINCITORI DEI GREEN AWARDS: GRAFICHE IMP, BRIVAPLAST E PHARMACOS

Lasciato “alle spalle” il Green Innovation Day, la mente ora corre già alla prossima edizione, che si prospetta ancora più ricca di novità e contenuti. See you next year!