
Marchesini Group ha inaugurato il nuovo stabilimento “Neri” a Barberino di Mugello, in via Pian della Fonda. Marchesini Group, che da oltre 50 anni progetta e costruisce macchine e linee personalizzate per il confezionamento di prodotti farmaceutici e cosmetici, con sede a Pianoro, nel Bolognese, ha deciso di sviluppare ulteriormente la struttura produttiva nella provincia fiorentina, con la realizzazione di un nuovo capannone di 4300 mq, divisi in 2500 mq circa di officina e 1800 mq destinati agli uffici e alla nuova area ristorante. L’edificio, alimentato interamente da impianto elettrico e fotovoltaico, è stato realizzato grazie a un investimento di circa 12 milioni di euro e andrà a completare la già esistente area di circa 11 mila e 500 mq nella zona industriale de La Lora.
Il Gruppo, che si struttura nelle divisioni Pharma e Beauty, è presente in oltre 116 Paesi del mondo, grazie al costante supporto di 16 filiali estere e di una fitta rete di agenzie. L’87% del fatturato, infatti, è generato dalle esportazioni, che raggiungono significative percentuali in Europa, Cina, USA e America Latina. Nel 2024, Marchesini Group ha chiuso l’anno con un fatturato consolidato di oltre 600 milioni di euro.
Prima del taglio del nastro del nuovo capannone, si è svolto un momento istituzionale, che ha visto la partecipazione di Maurizio Marchesini, presidente di Marchesini Group e vice presidente di Confindustria e la lettura dei saluti inviati da Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali. A seguire una tavola rotonda con Sara Di Maio, sindaca di Barberino di Mugello; Silvano Simone Bettini, presidente di Federmeccanica, e Valerio Soli, amministratore delegato di Marchesini Group.
“Siamo un gruppo internazionale, ma la nostra forza continua a risiedere nei territori dove nascono le idee, le macchine, le competenze – afferma Maurizio Marchesini, presidente di Marchesini Group – In Toscana, come in Emilia-Romagna e negli altri territori in cui siamo presenti, la manifattura non è solo economia: è cultura, è il linguaggio attraverso cui intere generazioni hanno espresso la propria intelligenza e la propria creatività. Questo stabilimento di Barberino non è un’isola, ma un nodo vitale di un sistema industriale e sociale che cresce grazie alle istituzioni locali, alle università, ai centri di ricerca e ai nostri collaboratori: insieme costruiscono la vera infrastruttura del futuro. È da questa alleanza tra impresa, territorio e conoscenza che nasce la forza competitiva dell’Italia manifatturiera”.
Il marchio “Neri” nasce negli anni ‘70 a Firenze con la produzione di macchine per il lavaggio e la sterilizzazione di bottiglie, poi nel tempo la collaborazione con il Gruppo Marchesini è cresciuta fino all’acquisizione completa nell’ottobre del 2008. Oggi lo stabilimento produttivo Neri, appena ampliato, è fondamentale nella progettazione e produzione di soluzioni per l’imballaggio secondario, ossia etichettatrici per tutti i tipi di prodotti farmaceutici e cosmetici: fiale, ampolle, astucci, bottiglie, mascara, rossetti e contenitori cosmetici in un’ampia varietà di forme e dimensioni, per medie e alte velocità. Sono oltre 200 i collaboratori attualmente al lavoro nello stabilimento di Barberino di Mugello, con l’obiettivo di puntare a nuove assunzioni in particolare di profili tecnici.
“Con questo nuovo capannone vogliamo rafforzare ulteriormente la nostra capacità produttiva: considerate che al momento nello stabilimento Neri vengono realizzate mediamente 160 macchine all’anno e gli ordini continuano a crescere – spiega Valerio Soli, AD di Marchesini Group -. Poi c’è la sfida tecnologica e dell’intelligenza artificiale con un mercato che ci richiede sistemi di visione e controllo sempre più all’avanguardia, soprattutto nella fase di etichettatura. Per far fronte a tutte queste richieste abbiamo pensato quindi di espandere l’area produttiva e riorganizzare gli spazi di lavoro. Questo investimento, inoltre, è sicuramente un impegno verso il futuro anche nell’ottica di accogliere nuovi talenti e nuove figure professionali: al momento la sede Neri conta 200 collaboratori, ma prevediamo un incremento del 20% nei prossimi anni; del resto, siamo sempre alla ricerca di profili tecnici specializzati, in particolare ingegneri e periti, quindi, per noi il contatto con le Università e il Territorio è imprescindibile”
Oltre alla presenza nel territorio fiorentino con lo stabilimento Neri, in Toscana il Gruppo Marchesini ha diverse sedi, iper-specializzate in produzioni specifiche, che impiegano complessivamente 430 dipendenti. A Monteriggioni, in provincia di Siena, si trova lo stabilimento Corima, fiore all’occhiello per la produzione di tecnologie che garantiscono la totale asetticità del processo produttivo, fondamentale per il confezionamento di antitumorali e vaccini. Nella stessa zona sono presenti anche Arredomec e FVM, aziende artigiane toscane che realizzano rispettivamente isolatori e componentistica per il settore farmaceutico e diagnostico. Sul territorio toscano, è presente inoltre Vibrotech, azienda partecipata dal Gruppo con sede in provincia di Pisa che realizza sistemi di alimentazione e orientamento impiegati nei processi industriali automatizzati.
























