Lawer, 55 anni di innovazione al servizio della precisione

Da oltre mezzo secolo, Lawer progetta, costruisce e installa sistemi di pesatura e dosaggio delle polveri destinati a molteplici settori industriali, tra cui quello cosmetico. L’azienda biellese si distingue per un approccio interamente verticalizzato: oltre il 95% degli impianti e delle componenti meccaniche viene realizzato nello stabilimento italiano, garanzia di controllo e qualità costante.

Filippo Lanaro
Amministratore delegato Lawer

«Il nostro obiettivo – spiega l’amministratore delegato Filippo Lanaro – è sempre stato quello di offrire soluzioni in grado di garantire precisione e ripetibilità, due fattori chiave per la qualità del prodotto finito». Questa specializzazione, unita al know-how maturato in oltre cinquant’anni di attività, consente a Lawer di operare in diversi comparti industriali, con un arricchimento trasversale che le permette di affrontare sfide produttive sempre nuove.

Nel settore beauty, la qualità del colore è sinonimo di identità di marca. Per questo la precisione e la ripetibilità del dosaggio di pigmenti e polveri diventano imprescindibili. Minime variazioni cromatiche possono compromettere la riconoscibilità di un prodotto, che sia una tinta per capelli, un fondotinta o un ombretto. «Senza precisione e ripetibilità – sottolinea Lanaro – non c’è fidelizzazione del cliente né coerenza produttiva. Il nostro compito è ridurre al minimo la variabilità, lotto dopo lotto».

L’affidabilità dei sistemi Lawer assicura il rispetto degli standard del brand, la stabilità del prodotto finito e un notevole contenimento dei costi, grazie all’eliminazione degli errori di dosaggio e delle rilavorazioni. L’adozione di sistemi automatici di pesatura consente inoltre di ridurre drasticamente i tempi di formulazione, eliminando i passaggi manuali e ottimizzando le sequenze produttive. Ogni componente viene dosato con precisione, anche nei micro-dosaggi, minimizzando gli scarti e migliorando la tracciabilità. «I nostri impianti – afferma Lanaro – sono veri e propri acceleratori di efficienza: riducono tempi, costi ed errori, liberando risorse che possono essere impiegate in attività a maggior valore aggiunto».

Ogni dosaggio è registrato automaticamente, semplificando audit e controlli qualità e garantendo compliance normativa, un aspetto sempre più centrale per le aziende cosmetiche. L’automazione, inoltre, non è solo un investimento in efficienza, ma anche in sostenibilità. Grazie alla precisione del dosaggio, si riducono al minimo gli scarti e l’impiego eccessivo di materie prime, con un impatto diretto sull’impronta ambientale. «La riduzione degli sprechi – spiega Lanaro – significa meno rilavorazioni, meno rifiuti da smaltire e un miglior utilizzo delle risorse. È un beneficio doppio: economico e ambientale».

I dati raccolti dai sistemi Lawer permettono alle aziende di monitorare le proprie performance ambientali e rendicontarle nei bilanci ESG, migliorando trasparenza e reputazione. Un ulteriore vantaggio dell’automazione è la tutela degli operatori. L’automatizzazione riduce infatti il contatto diretto con sostanze potenzialmente irritanti e limita le attività più pesanti e ripetitive. «Il nostro approccio – evidenzia Lanaro – mette al centro anche la sicurezza delle persone. Proteggere gli operatori significa migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro e, di conseguenza, la produttività complessiva».

La riduzione degli errori umani, unita all’eliminazione di operazioni manuali rischiose, garantisce processi più affidabili e prodotti finali sempre conformi agli standard più elevati. Coniugando innovazione tecnologica, precisione produttiva e sostenibilità, Lawer si propone come partner strategico per le aziende cosmetiche che puntano a rafforzare la propria competitività. «La nostra missione – conclude Lanaro – è aiutare i clienti a creare prodotti di qualità superiore, garantendo sicurezza, sostenibilità e affidabilità. L’automazione non è solo un passo avanti tecnologico, ma un vantaggio strategico per il futuro del settore cosmetico».