
Esempio virtuoso di innovazione condivisa, in cui le competenze avanzate di due player d’eccellenza hanno dato vita a una soluzione tailor-made completamente automatizzata e flessibile, è quello offerto da ICR – Industrie Cosmetiche Riunite e IMA Group. Un progetto nato per rispondere alle esigenze della profumeria di alta gamma, che coniuga efficienza, precisione e qualità lungo l’intero ciclo produttivo.
Fondata nel 1975 da Roberto Martone con l’obiettivo di valorizzare la profumeria italiana di alta qualità, ICR è oggi una realtà di riferimento nel panorama cosmetico internazionale. Azienda a conduzione familiare con sede a Lodi, rappresenta un modello di integrazione verticale, in grado di gestire internamente tutte le fasi del processo: dalla formulazione al packaging, fino alla distribuzione globale.
In questo contesto si inserisce la collaborazione con IMA Group, leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il packaging, che ha portato alla realizzazione di una linea completa per il riempimento e confezionamento di profumi, fino al fine linea.
La linea sviluppata da IMA per ICR può trattare 15 formati diversi, grazie a soluzioni come il caricamento automatico dei flaconi in vetro, dosaggio volumetrico o a livello, e una stazione di riempimento carrellata che consente un cambio formato rapido e pulizia, senza fermare la produzione.
Il processo parte dal prelievo robotizzato dei flaconi da tray e si sviluppa in più step: soffiaggio e aspirazione, etichettatura con visione artificiale, riempimento ad inseguimento su 8 ugelli, tappatura con stazioni dedicate ad avvitatura, crimpatura o pressione, alimentate da robot e sistemi di visione per l’orientamento dei componenti.
Il confezionamento secondario è gestito da una macchina verticale modulare. Grazie a un sistema robotizzato di alimentazione con doppia testa – dotata di pinze o ventose – i profumi sono orientati con precisione all’interno dell’astuccio. La struttura modulare consente di integrare alimentatori dedicati per accessori come libretti, liner o inserti personalizzati.
L’avvolgimento è curato al millimetro grazie a un sistema servo-motorizzato che lavora con cura anche materiali poco rigidi, mentre l’incartonamento e la pallettizzazione finale – con controllo codici sugli astucci e sistema di scambio dati – garantiscono un flusso continuo, tracciabile, in linea con la logistica 4.0.


























