
Cosmoprof Worldwide Bologna consolida il suo ruolo di guida nell’industria cosmetica internazionale e si prepara alla 57ª edizione, in programma dal 26 al 29 marzo 2026. L’appuntamento rinnova il suo impegno verso il networking B2B, grazie a nuovi spazi dedicati a pitch commerciali e presentazioni istituzionali, ambienti di networking ampliati e un’attenzione privilegiata ai trend emergenti e ai mercati ad alto potenziale. Su oltre 170.000 mq espositivi si incontreranno più di 3.000 aziende provenienti da oltre 60 Paesi e oltre 255.000 operatori internazionali, confermando ancora una volta Bologna come capitale mondiale della bellezza professionale.
COSMOPACK 2026: L’HUB INTERNAZIONALE DELLA SUPPLY CHAIN BEAUTY
L’edizione 2026 di Cosmopack, da giovedì 26 a sabato 28 marzo, rappresenterà un viaggio completo attraverso l’intera filiera produttiva. Cosmopack si svolge in sinergia con Cosmo Perfumery & Cosmetics e Cosmo Hair, Nail & Beauty Salon, creando un ecosistema di business unico che riunisce tutti i settori della bellezza in un’unica location. Il format integrato garantisce opportunità senza pari di networking, sourcing e distribuzione B2B, da cogliere e valorizzare. Cosmopack attira visitatori e buyer qualificati provenienti da tutto il mondo, desiderosi di raggiungere i loro prossimi obiettivi commerciali.
Cinque padiglioni ospiteranno i principali player globali dei settori ingredienti, fragranze, macchinari, automazioni, packaging e produzione conto terzi, in un percorso espositivo pensato per offrire ai professionisti un’esperienza intuitiva e densa di opportunità.

Nel Padiglione 20, la Fragrances & Ingredients Zone rappresenta un punto di riferimento esclusivo per ingredienti, materie prime, oli essenziali e fragranze destinati al bulk cosmetico, includendo ingredienti funzionali e attivi come emollienti, pigmenti, peptidi, polimeri, antiossidanti, tensioattivi e proteine. L’area accoglie case essenziere, atelier di fragranze e produttori conto terzi specializzati in skincare, make-up e fragranze, offrendo una panoramica completa sulle soluzioni più avanzate per la formulazione.
Il percorso prosegue nel Padiglione 19, dove un’ampia esposizione di macchinari di ultima generazione, impianti e tecnologie robotiche illustra le più evolute soluzioni per i processi di lavorazione, confezionamento e fine linea. Agitatori, diffusori e miscelatori si affiancano a riempitrici, tappatrici, etichettatrici e sistemi di alimentazione, insieme a tecnologie per il controllo qualità, l’ispezione visiva e il track & trace. Il Padiglione 19 si conferma così come l’hub di riferimento per l’automazione e l’innovazione tecnologica, con soluzioni progettate specificamente per rispondere alle esigenze dell’industria cosmetica e della cura della persona.
A completare l’offerta, nei Padiglioni 15, 15A, 18, 20 e 28, ampio spazio è dedicato alle soluzioni di packaging primario e secondario, dove qualità, funzionalità e sostenibilità si incontrano in proposte pensate per produttori, brand owner e contoterzisti. L’area presenta un’ampia gamma di soluzioni standard e personalizzate per vasetti, tubetti, flaconi, pompe e valvole, insieme a packaging decorativo, di rifinitura e promozionale, realizzati attraverso materiali innovativi e tradizionali come plastica, vetro, legno, metallo e carta.
Negli stessi padiglioni, l’area dedicata alla produzione conto terzi e al private label completa il panorama della supply chain, offrendo ai brand un punto di riferimento unico per soluzioni end-to-end. Dai servizi full-service a produzioni scalabili, fino ai prodotti semilavorati e bulk per skincare, make-up, body care e nail care, l’offerta si distingue per l’elevato livello di personalizzazione e per la capacità di rispondere in modo mirato alle diverse esigenze dei mercati internazionali.

UN APPUNTAMENTO IRRINUNCIABILE
Con un mix unico di innovazione, contenuti, visione strategica e opportunità di business, Cosmoprof Worldwide Bologna 2026 si prepara a riunire ancora una volta l’intera community internazionale della bellezza. Dal 26 al 29 marzo, Bologna si conferma capitale globale del beauty, un luogo dove il futuro del settore prende forma attraverso idee, prodotti, tecnologie e nuove connessioni.
FOCUS ON: NUOVI TREND DI PRODOTTO E AMPLIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE OPERATIVE STANNO TRASFORMANDO IL CONTRACT MANUFACTURING
Il mercato globale della produzione conto terzi è in costante crescita e, sebbene i dati non siano sempre divulgati in modo uniforme, alcune stime suggeriscono che già oggi almeno la metà della produzione di cosmetici, prodotti per la cura personale e fragranze sia esternalizzata presso stabilimenti non di proprietà dei brand. Secondo i dati pubblicati online lo scorso giugno dalla società di ricerche di mercato indiana diMarket, il valore del mercato globale della produzione cosmetica in contract e private label raggiungerà i 50 miliardi di dollari nel 2025.
Oggi molti produttori di cosmetici e fragranze stanno ampliando la propria presenza internazionale e le proprie capacità produttive, consentendo ai brand di rispondere alle aspettative dei consumatori. Allo stesso tempo, queste evoluzioni confermano come il settore della produzione conto terzi stia contribuendo a ridefinire la filiera dell’industria cosmetica.
Tenere il passo con un settore in continua evoluzione può essere una sfida. Fortunatamente, esiste un luogo in cui i produttori provenienti da tutti i principali mercati si incontrano per supportare brand leader e professionisti della ricerca e dell’innovazione di tutto il mondo nella scoperta dei trend di prodotto più rilevanti, delle competenze e delle connessioni necessarie per trasformare le idee in realtà, e delle soluzioni più avanzate in ambito tecnologico e di sostenibilità. Quel luogo è Cosmopack Bologna. Quella che segue è una panoramica su ciò che sta emergendo oggi nel settore manifatturiero e su ciò che sarà possibile osservare a marzo a Cosmopack, in Italia.
Trend di prodotto e nuovi formati
I produttori svolgono un ruolo cruciale nel processo di innovazione. Il benessere e la salute mentale, ad esempio, sono oggi temi centrali per i consumatori beauty, e numerosi brand hanno lanciato prodotti pensati per rispondere a queste esigenze. Le nuove linee guida per la progettazione olfattiva sviluppate da Firmenich rappresentano un esempio significativo di come i contract manufacturer stiano favorendo l’innovazione e influenzando trend come il wellness.
A settembre, la maison di fragranze ha annunciato linee guida in attesa di brevetto che i profumieri possono utilizzare per creare fragranze in grado di facilitare la connessione umana e alleviare la sensazione di isolamento sociale. Le linee guida emotiOn™ social connection si basano su decenni di ricerche neuroscientifiche, su uno studio condotto su consumatori in 20 Paesi con il coinvolgimento di 12.000 persone e su pattern olfattivi individuati dal modello di intelligenza artificiale proprietario dell’azienda.
«Stiamo sfruttando il potere del profumo per promuovere il benessere emotivo e la connessione umana», ha dichiarato Sarah Reisinger, Chief Science and Research Officer di Firmenich, in un comunicato pubblicato sul sito aziendale. Ha definito l’innovazione emotiOn™ social connection «una dimostrazione di come la scienza possa elevare le esperienze quotidiane», spiegando che «decodificando il linguaggio emotivo delle fragranze, creiamo soluzioni olfattive che aiutano le persone a sentirsi più sicure e connesse dal punto di vista sociale».
I contract manufacturer investono non solo nello sviluppo di tecnologie formulative, ma anche nella capacità produttiva, che nel suo complesso determina il limite massimo di output o il volume totale di mercato per ciascun formato di prodotto. È il caso, ad esempio, degli stick e delle barre solide, formati sempre più diffusi in tutte le categorie.
All’inizio di dicembre, il produttore conto terzi di medie dimensioni SV Labs ha ampliato la capacità di colaggio a caldo presso il proprio stabilimento nel Wisconsin, negli Stati Uniti, con l’obiettivo di aumentare la produzione di deodoranti, antitraspiranti, balsami e altri prodotti simili destinati a clienti regionali e internazionali.
Graham Orriss, CEO dell’azienda con sede in California, ha dichiarato alla stampa che «questa nuova linea garantisce velocità, flessibilità e versatilità tecnica, permettendo di lanciare concetti più audaci, rispondere più rapidamente alle richieste di retailer e consumatori e scalare con sicurezza dalla fase pilota alla distribuzione nazionale».
A novembre, anche il produttore di saponi e cosmetici solidi MidSolid Press and Pour ha annunciato un ampliamento della capacità produttiva, insieme a un potenziamento dei sistemi di controllo qualità e delle attività di sviluppo prodotto, formulazione e packaging.
Attiva dal 2006, la realtà specializzata nel private label collabora con brand locali e regionali, principalmente nello Stato del Colorado. MidSolid Press and Pour ha realizzato questi investimenti in risposta a quello che il fondatore Creighton Thomas definisce un «enorme interesse da parte delle aziende che desiderano entrare a far parte del movimento dei prodotti solidi». L’azienda prevede che i prodotti personalizzati per la cura dei capelli, in particolare shampoo e balsami solidi, rappresenteranno la maggior parte della nuova produzione.
Commercio internazionale e infrastrutture operative
Il filo conduttore che emerge dalle recenti espansioni di capacità di SV Labs e MidSolid è la crescita della domanda di produzione regionale, negli Stati Uniti e in altri mercati chiave.
L’India rappresenta un mercato beauty in rapida espansione. Lo scorso febbraio, kdc/one, con sede a Longueuil in Québec, e Clarion Group di Mumbai hanno costituito una joint venture in India. La nuova realtà, denominata kdc/one Clarion Beauty Pvt Ltd, unisce due affermate aziende di contract manufacturing per offrire servizi di formulazione e produzione di packaging a brand locali e internazionali. Come ha dichiarato alla stampa il Chairman di Clarion Group, K. N. Lakshmanan, a marzo, «le due aziende non solo presentano competenze complementari in ambito produttivo, formulativo e di packaging nel settore beauty e personal care, ma condividono anche l’impegno a garantire i più alti standard di innovazione, qualità, servizio, agilità e conformità normativa».
Lakshmanan ha inoltre sottolineato la crescente domanda di produzione beauty da parte di brand locali e internazionali, affermando: «Siamo entusiasti dell’enorme potenziale di questa joint venture e crediamo che insieme diventeremo il partner di riferimento per i proprietari di brand, sia per chi è già attivo sul mercato indiano sia per chi desidera entrarvi».
Anche Intercos, storico produttore multinazionale con sede ad Agrate, nel nord-est di Milano, sta ampliando la propria presenza operativa per rispondere alla crescente domanda di produzione regionale. A settembre, l’Amministratore Delegato Renato Semerari ha dichiarato ai giornalisti di Bloomberg Flavia Rotondi e Antonio Vanuzzo che l’azienda intende espandere la propria rete di 16 stabilimenti produttivi attraverso l’acquisizione di una società negli Stati Uniti, con un fatturato annuo compreso tra 100 e 200 milioni di dollari. Intercos, attiva in più categorie e con una forte expertise nel make-up e due stabilimenti produttivi già presenti negli USA, «non dispone attualmente di una capacità sufficiente nei segmenti haircare o skincare per conquistare i grandi brand o i nuovi trendsetter emergenti negli Stati Uniti», secondo quanto affermato da Semerari nell’intervista. All’epoca, il management aveva già individuato un potenziale target di acquisizione conforme ai criteri stabiliti, pur rimanendo aperto ad altre opportunità. Ad oggi, non è stata annunciata alcuna operazione.
Anche i contract manufacturer asiatici stanno cogliendo le opportunità legate alla crescente domanda di prodotti realizzati negli Stati Uniti. A luglio, Kolmar Korea ha inaugurato il suo secondo stabilimento in Pennsylvania, con una superficie di quasi 200.000 piedi quadrati, nello stesso Stato in cui si trova la sede di Kolmar USA. Il nuovo impianto è in grado di produrre fino a 120 milioni di unità all’anno tra skincare e solari. Secondo quanto dichiarato da un portavoce di Kolmar Korea in un comunicato diffuso poco dopo il completamento dei lavori, «si tratta della prima volta che un’azienda cosmetica coreana costruisce direttamente uno stabilimento produttivo negli Stati Uniti invece di acquisirne uno esistente». «Siamo pronti», ha aggiunto il portavoce, «a supportare i brand K-beauty che desiderano entrare nel mercato statunitense senza preoccupazioni legate ai dazi, così come i clienti globali che puntano ai mercati nordamericano, europeo e sudamericano».
CTK ha acquisito un nuovo stabilimento negli Stati Uniti lo scorso marzo e, a dicembre, il sito è diventato pienamente operativo, con 40.000 piedi quadrati dedicati alla produzione e un magazzino logistico di ulteriori 30.000 piedi quadrati. Lo stabilimento produttivo in California «servirà da porta d’accesso al mercato della West Coast degli Stati Uniti e si affermerà come hub globale per i prodotti OTC K-beauty», secondo quanto dichiarato da Cheeho Choi, Head of US OTC Business di CTK. Il gruppo è un contract manufacturer multinazionale con competenze nei segmenti solari, make-up, skincare, personal care e prodotti OTC. Il nuovo sito, ufficialmente denominato CTK OTC Laboratories o COL, ha una capacità produttiva superiore a 20 milioni di unità all’anno.
Scoprire di più e guardare al futuro
Il settore della produzione cosmetica e delle fragranze conto terzi si conferma solido, resiliente e pronto per il futuro. Oltre agli investimenti in innovazione di prodotto e all’espansione operativa descritti, i contract manufacturer, grandi e piccoli, stanno supportando l’industria anche attraverso iniziative di sostenibilità ambientale e circolarità, oltre a individuare le migliori modalità per affiancare l’ingegno umano con automazione, robotica e tecnologie di intelligenza artificiale.
La migliore opportunità per scoprire tutto questo e individuare i partner produttivi più adatti, dalla progettazione e sviluppo del prodotto fino alla produzione del prodotto finito e oltre, è Cosmopack Bologna, in programma dal 26 al 28 marzo. In questa occasione, produttori di rilevanza internazionale e contract manufacturer altamente specializzati presenteranno i trend e le tecnologie del futuro.
Cosmopack copre l’intera filiera produttiva e accoglie l’intero universo di fornitori e operatori provenienti da oltre 150 Paesi, offrendo un contesto unico di connessione e collaborazione. Cosmopack Bologna non è una fiera regionale: è la tua fiera, ovunque tu sia e qualunque sia la tua destinazione. Partecipa questo marzo e fai un passo verso il futuro.

























