Mo’Stò, lipcare routine ispirata alla tradizione vinicola abruzzese

Mo’Stò

A dare vita al brand sono Marina e Lisa, mamma e figlia, e il nome è un omaggio alla loro storia e al loro territorio:mostocome l’essenza del vino, simbolo delle radici e delle molecole benefiche da cui tutto ha inizio; “mo’ stò” come l’espressione dialettale che significa “ora ci sono, mi prendo il mio spazio”. Un modo autentico e coraggioso di dirsi presenti.

Le formulazioni di Mo’Stò nascono nel cuore dell’Abruzzo e portano con sé tutta la forza di quella terra: ogni prodotto contiene estratto di Montepulciano d’Abruzzo, ma anche olio di vinaccioli ricavato dagli scarti della vinificazione. Un gesto concreto di economia circolare, dove ciò che resta diventa materia prima preziosa per un rituale di cura e bellezza. Da uno scarto un nuovo inizio.

Nato insieme a mia madre, Mo’Stò è il frutto di un legame profondo e di un sogno condiviso: trasformare la nostra terra, l’Abruzzo, nella vera protagonista di un rituale di bellezza consapevole”, racconta Lisa Panico, founder del brand. “Ogni scelta, dalle formulazioni ai materiali, è pensata per restituire rispetto a ciò che amiamo. Ogni prodotto racchiude un pezzo delle nostre radici. Utilizziamo estratto di Montepulciano d’Abruzzo e olio di vinaccioli ricavati dagli scarti dell’uva: ingredienti simbolo della nostra terra e della nostra visione, che unisce tradizione, innovazione e sostenibilità”.

Mo’Stò

LIPCARE ROUTINE CHE PIACE ALLA PELLE…E ALLA NATURA

Il primo lancio Mo’Stò è una lipcare routine completa: uno scrub labbra levigante, con zucchero ad azione levigante per eliminare delicatamente le cellule morte e arricchito con acqua attiva di vino dell’Abruzzo, un’emulsione balm rimpolpante con sfere di acido ialuronico e un pool di ingredienti antiossidanti e un patch labbra antipollution in fibra d’uva, formulato con tre diversi pesi molecolari di acido ialuronico per un’idratazione a più livelli. Il complesso antipollution a base di alghe aiuta a rinforzare la barriera cutanea e protegge dagli agenti esterni, mentre l’acqua di fiordaliso lenisce e l’estratto di rosa canina biologica contrasta i segni del tempo.

Alla tradizione affianchiamo l’innovazione, rivisitandola con uno sguardo contemporaneo”, prosegue Lisa Panico. “Il packaging, le grafiche e i nomi dei prodotti raccontano una storia nuova, in cui il nostro valore aggiunto è proprio l’unicità. Promuoviamo una skincare consapevole, fatta di conoscenza, ascolto e prevenzione.”