
Abaton è un’azienda nata in Italia e sviluppatasi negli USA, che opera nel mondo della profumeria artistica. “Un’officina di idee in costante fermento, dedicata a studiare, creare, selezionare, diffondere prodotti d’eccellenza, che si contraddistinguono per caratteristiche particolari di unicità, legate alla storia, all’esclusività delle materie prime ed alla maestria delle tecniche dil lavorazione artigianali”.
Tra le collezioni rappresentative del savoir faire e della storia di Abaton c’è Chinotto: una collezione di composizioni olfattive coinvolgenti, uniche, che esaltano le note olfattive di questo agrume, importato dalla Cina alla fine del ‘500 da un navigatore savonese e oggi presidio Slow Food, e lo stile di chi le indossa. Chinotto Dark, Chinotto Gourmand e Fior di Chinotto rappresentano tre icone originali della profumeria artistica.
Chinotto è dunque un omaggio al territorio ligure, piccola terra costiera, impervia, schiva ma altrettanto generosa, e a Savona, città natale del fondatore Marco Abaton. Una collezione che cattura le variegate sfaccettature di questo agrume, da cui si ricavano estratti profumati, e che racconta una storia fatta di eccellenza e tradizione, di arte ed eleganza. La nostra intervista a Marco Abaton.
Come si è avvicinato al mondo della profumeria artistica? Qual è stato il suo percorso?
Nel mondo della profumeria artistica ci sono praticamente nato. Quando avevo 3 anni, i miei genitori hanno acquistato una piccola profumeria e da lì è iniziato un percorso di famiglia, studio e lavoro, che è cresciuto e si è sviluppato in un’attività di produzione e distribuzione, sia in Italia che all’estero. La passione per la profumeria artistica, la curiosità di scoprire piccoli capolavori, frutto delle più autentiche tradizionali artigianali di nicchia, hanno dato vita ad un’officina di idee in costante fermento. Un progetto che nasce in Italia e si sviluppa negli Stati Uniti, dedicato a studiare, creare, selezionare e diffondere prodotti d’eccellenza, che si contraddistinguono per caratteristiche di unicità legate alla storia, all’esclusività delle materie prime e alla maestria delle tecniche di lavorazione artigianali. Dai profumi ai saponi, dai prodotti da barba agli articoli per rasatura, dalle candele ai profumatori
per ambienti, dagli accessori moda a capolavori di gioielleria e persino con alcune golose
prelibatezze. Collezioni di prodotti diversi tra loro, ma con lo stesso denominatore comune di alta qualità, raffinatezza ed originalità.

Com’è nata Chinotto?
La linea è fortemente legata a Savona e alla Liguria. La pianta di chinotto ha trovato la sua dimora ideale in Liguria: il particolare terroir di questa costa meravigliosa gli ha trasferito caratteristiche uniche come pianta, frutto e prodotti. Ma la sua storia, le sue tradizioni sono diventate nazionali e lo hanno trasformato in un fenomeno cult che rappresenta lo stile vintage orgogliosamente italiano, sia in Italia che all’estero.
Come è stata accolta dal mercato?
Il chinotto è ancora molto di nicchia. Molte persone non conoscono la sua storia e le sue caratteristiche, qualcuno lo confonde con il bergamotto, ma quando lo scoprono riscuote un grande entusiasmo e un fascino particolare.

Pensate di ampliare la linea con altri prodotti?
Sicuramente sì! Facendo dei test abbiamo scoperto che il chinotto ha tantissime proprietà benefiche ed è molto duttile sia dal punto di vista olfattivo che per i suoi aromi, perciò abbiamo in previsione di creare sia prodotti cosmetici, che prodotti per la profumazione d’ambiente e alcune sorprese di gusto.
La linea, attualmente, dov’è distribuita?
Principalmente in Italia e negli Stati Uniti, ma stiamo ampliando ora l’estero. I nostri interlocutori principali sono le profumerie artistiche indipendenti e i consumatori appassionati che, prima delle mode e dei fenomeni virali, cercano prodotti originali, di qualità, che sanno emozionare in modo particolare.
Avete altre linee così fortemente legate al territorio?
Sicuramente il chinotto ha un collegamento molto forte con il territorio per le sue radici e per le sue caratteristiche, ma abbiamo un altro progetto, ancora in fase di studio, che in modo diverso prende spunto dalla nostra terra.

























