
Il CdA di Intercos, riunitosi ieri sotto la presidenza di Dario Gianandrea Ferrari, ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2024. Anche nel 2024, per il colosso cosmetico i numeri sono da record: ricavi a €1.064,9 milioni, +7,8% rispetto al 2023 e +8,2% a tassi costanti, e crescita del +14,5% a tassi costanti.
Il Gruppo ha redatto per il primo anno la Relazione di Sostenibilità secondo gli European Sustainability Reporting Standard che recepiscono la nuova normativa CSRD. Inoltre, il Gruppo sta lavorando a un nuovo Piano di Sostenibilità che verrà approvato nel 2025.
Renato Semerari, CEO di Intercos, ha commentato così i risultati del 2024: “In un anno che si è rivelato complesso per il nostro Gruppo e più in generale per il mercato del Beauty, Intercos è riuscita ancora una volta a registrare tassi di crescita significativamente superiori a quelli del settore. Nonostante l’evento eccezionale rappresentato dall’attacco informatico del primo trimestre, che ha avuto ripercussioni sulle attività operative per diversi mesi e il significativo rallentamento del settore Beauty in Cina, negli Stati Uniti e l’affievolimento delle crescite in Europa, Intercos ha registrato crescite a doppia cifra in ogni trimestre successivo a quello del cyber attack.
Questo ci ha permesso di rispettare e persino superare le previsioni di crescita delle vendite per il 2024 fornite a inizio anno, nonché di superare per la prima volta la soglia del miliardo di euro di fatturato.
Il nostro modello di business ha nuovamente dimostrato un’elevata capacità di resilienza. La diversificazione strategica di Intercos, la capacità di anticipare i trend e l’innovazione sviluppata nelle diverse aree geografiche in cui operiamo ci hanno consentito di raggiungere tassi di crescita significativi, anche in contesti in cui player noti del settore hanno incontrato difficoltà. L’Asia, e in particolare la Cina, ha registrato per il nostro Gruppo una crescita a doppia cifra in tutti i trimestri, in netta controtendenza rispetto all’andamento dei brand occidentali nella regione e facendo meglio dei nostri competitor locali diretti.
Grazie a questi elementi, Intercos ha proseguito il proprio percorso di espansione, registrando ricavi di 1.065 milioni di euro, con una crescita dell’8,2% a tassi costanti rispetto al 2023 e riportando un’accelerazione progressiva nel corso dell’anno.
L’EBITDA Rettificato ha registrato un incremento a doppia cifra in tutti i trimestri successivi al primo, riuscendo a colmare il divario generato dall’attacco informatico dei primi tre mesi dell’anno. Di conseguenza, il 2024 si è chiuso con un EBITDA pari a 143,3 milioni di euro, in crescita di 5,9 milioni (+4,3%). La solidità della struttura patrimoniale del Gruppo è stata ulteriormente rafforzata, con una riduzione del leverage finanziario, ora pari a 0,68x, nonostante un aumento degli investimenti destinati a sostenere i piani di espansione e la crescita delle vendite nel medio-lungo termine.
Guardando alle performance delle nostre business units, il Make-up, nonostante sia stata l’area di business più colpita dall’attacco informatico, con una contrazione del 13,5% nei ricavi del primo trimestre, ha mostrato un rapido recupero nei tre trimestri successivi (+8,9%), chiudendo l’anno con un fatturato di 619,8 milioni di euro (+3,4% su base annua). La crescita è stata trainata dalle performance positive registrate in Asia, che hanno compensato un andamento meno brillante del mercato nordamericano. Lo Skincare ha riportato una crescita superiore a quella generale del mercato, con un aumento del +6,1% rispetto al 2023, dopo un anno caratterizzato da una crescita particolarmente sostenuta (+20,4% rispetto al 2022). L’Hair & Body ha continuato a beneficiare dell’espansione del mercato delle fragranze, registrando una crescita eccezionale (+20,2%). Negli ultimi due anni, questa business unit ha quasi raddoppiato il proprio volume d’affari.
Analizzando le vendite per aree geografiche, riteniamo fondamentale sottolineare le performance asiatiche del Gruppo, che hanno registrato una crescita del +24,3%, trainata anche dall’ottima performance del mercato cinese. Questo risultato, di cui siamo particolarmente soddisfatti, assume maggiore rilevanza considerando il generale rallentamento del settore Beauty in quest’area. Un ulteriore contributo significativo è derivato dalla Corea del Sud, che sta acquisendo un ruolo sempre più strategico per il Gruppo, anche grazie alla sua capacità di sviluppare innovazione non solo per il mercato domestico, ma anche su scala globale. La regione americana ha invece subito una contrazione del -5,5%, dovuta in primis all’impatto dell’attacco informatico subito e successivamente al progressivo rallentamento del mercato del Beauty US. Tuttavia, anche in questa regione abbiamo registrato segnali di ripresa nell’ultimo trimestre dell’anno (+1,8%). Infine, la regione EMEA ha registrato una crescita del +10,3%, sovraperformando in modo significativo il mercato di riferimento, in linea con quanto osservato in Asia.
Per quanto riguarda le categorie di clienti, gli Emerging Brands hanno continuato la loro traiettoria di forte espansione, segnando un aumento del +24% su base annua, anche grazie alla crescita positiva dei brand locali cinesi. Le Multinazionali, dopo le buone performance del terzo trimestre, hanno mantenuto un trend positivo anche nel quarto trimestre (+7,1%), chiudendo l’anno sostanzialmente in linea con i risultati del 2023. Diversamente, i Retailers, una categoria per noi meno diversificata in termini di clienti serviti e che rappresenta solo il 7% delle vendite totali del Gruppo, ha registrato un’ulteriore flessione nel quarto trimestre, chiudendo l’anno con una contrazione del -17,5%.
Il 2024 è stato inoltre l’anno caratterizzato dagli investimenti annunciati in Cina e Corea. Dopo il completamento dell’espansione dello stabilimento in Polonia e di quello dedicato alle fragranze in Italia nel 2023, nella seconda metà del 2024 sono stati avviati i lavori di ampliamento dell’impianto in Corea del Sud e di uno dei quattro stabilimenti cinesi. Il primo sarà completato nel 2025, mentre il secondo è già stato inaugurato nei primi mesi dell’anno.
Intercos continua a guardare al futuro con ottimismo, anche sulla base dei risultati ottenuti negli ultimi anni. I tre anni successivi alla quotazione del Gruppo, avvenuta a fine 2021, hanno visto la crescita di Intercos superare ampiamente le previsioni iniziali, con un incremento delle vendite superiore al 50% e una crescita dell’EBITDA di oltre il 40%. Questo a dimostrazione della capacità del Gruppo di anticipare le tendenze del mercato in tutte le regioni del mondo e del conseguente riconoscimento del nostro ruolo come motore di innovazione nel settore del Beauty a livello globale”.

























