Skincare, un mercato globale in crescita del 4,7%

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Il mercato globale dei prodotti skincare, valutato 135,83 miliardi di dollari nel 2022, crescerà del 4,7% dal 2023 al 2030 (fonte: Grand View Research). A fare da traino alla crescita del comparto, la domanda globale di creme per il viso, filtri solari e lozioni per il corpo. Secondo Mintel, la dermocosmesi, che colma il divario fra esigenze cosmetiche e dermatologiche, è destinato a crescere sensibilmente in futuro. Elevate concentrazioni di ingredienti e tecnologie all’avanguardia stanno plasmando una nuova generazione di prodotti e un nuovo approccio alla cura della pelle, dall’Occidente all’Oriente. Non solo il 46% Tra il 2020 e il 2024, il mercato indiano ha visto un aumento dei lanci di prodotti skincare dermatologicamente testati e nel frattempo, oltre la metà dei consumatori thailandesi utilizza prodotti solari di brand dermocosmetici.

Inoltre, si prevede che il fiorente settore dell’e-commerce stimolerà ulteriormente la crescita della domanda. Il mercato è caratterizzato dalla presenza di pochi operatori consolidati (tra i key player figurano: L’Oréal, Beiersdorf, Shiseido, Procter & Gamble (P&G), Unilever, Johnson & Johnson, Avon Products, Coty, Colgate-Palmolive Company, Revlon…) e da nuovi player, con le aziende che arricchiscono costantemente i propri portafogli prodotti per ampliare la propria base di clienti.

La crescita del mercato skincare si deve all’influenza dei creatori di contenuti virali e alla crescente domanda di prodotti green. Dopo Kylie Jenner, che ha lanciato con successo la propria linea di prodotti nel maggio 2019, integrando il suo marchio esistente, Kylie Cosmetics, e Fenty Skin di Rihanna, lanciato nel 2020, sono state tante le celebrity che traendo spunto da queste fortunate linee hanno propri marchi beauty.

Nel 2020 Pharrell Williams ha introdotto il suo marchio, Humanrace, Carmen Electra ha presentato GOGO Skincare e Jennifer Lopez ha lanciato JLo Beauty. Questa tendenza è continuata fino al 2022, con Scarlett Johansson che ha lanciato la sua linea skincare, The Outset.

Oltre alle linee create dalle celebrity, tra i consumatori americani sono sempre più popolari i prodotti personalizzati, creme e sieri arricchiti con ingredienti naturali. Tali prodotti sono considerati più efficaci e con pochi o nessun effetto collaterale, il che, a sua volta, dovrebbe aumentare la loro popolarità.

L’INFLUENZA DELLA K-BEAUTY 

Molti consumatori hanno espresso un vivo interesse per la cura della pelle coreana. Dalla sua entrata in scena, la K-beauty ha cambiato le regole del gioco proponendo una skincare routine in 10 step. L’idratazione è considerata la chiave per ottenere una pelle sana, motivo per cui la skincare coreana offre una vasta gamma di prodotti idratanti e nutrienti come maschere in tessuto, essenze, maschere per dormire e sieri, ma K-beauty significa anche routine ed abitudini di applicazione che massimizzano le proprietà dei prodotti. Riconoscendo la crescente domanda di prodotti di bellezza coreani, numerosi brand hanno introdotto prodotti per la cura della pelle made in Corea o ispirati alle pratiche di bellezza coreane.

I crescenti investimenti in R&D, insieme allo sviluppo di prodotti a base di ingredienti naturali, hanno incoraggiato i produttori a lanciare diverse novità. Ad esempio, nel giugno 2021, Hale Cosmeceuticals, affermato produttore statunitense, ha lanciato due prodotti con ingredienti naturali, Natural AZA Cleanser e Date Palm Deep Moisturizer, per il mercato USA. Inoltre, nell’ottobre 2022, la linea skincare Naturium ha fatto il suo debutto nel mercato britannico attraverso Space NK. C’erano 14 prodotti nella collezione appositamente progettati per il mercato UK, con prezzi che andavano da £ 18 a £ 27. Tra i best seller del brand ci sono i popolarissimi figurano Niacinamide Serum 12% Plus Zinc 2% e il Purple Ginseng Cleansing Balm di Naturium.

I BEST SELLER? CREME VISO E CREME IDRATANTI 

Creme per il viso e idratanti stanno guadagnando sempre più popolarità a livello globale, poiché le persone sono più consapevoli del proprio aspetto fisico, più attente alle imperfezioni della pelle e più preoccupate per le neoplasie. Inoltre, con un numero crescente di consumatori che optano per prodotti cruelty-free, per via della maggiore preoccupazione verso il benessere degli animali e l’ambiente, in questi anni è aumentata la domanda di prodotti skincare green, con ingredienti vegani o di origine vegetale.

Se nel 2022 le creme per il viso e le creme idratanti hanno detenuto la quota maggiore di ricavi, pari al 42,11%, si stima che continueranno a mantenere il loro primato anche nei prossimi anni, perché sono tra i prodotti più utilizzati poiché vengono applicati frequentemente. Oltre ad offrire vantaggi come l’idratazione istantanea, la riduzione degli sfoghi cutanei e una sensazione di comfort e benessere rinfrescata, le creme idratanti sono una soluzione rapida, facile da usare e senza problemi per combattere la pelle secca.

DONNE VS UOMINI

Se le donne rappresentano il 61,66% dei ricavi, in quanto aggiungono sempre più prodotti alla loro routine quotidiana per migliorare il loro aspetto, a crescere più velocemente sarà però il segmento maschile, con un CAGR del 5,0% tra il 2023 e il 2030 e un CAGR del 5,5 per lozioni e creme da barba.

La crescente importanza della cura della pelle tra gli uomini, il lancio di nuovi prodotti, il celebrity endorsement e l’aumento del reddito disponibile sono i principali fattori che alimentano l’espansione del mercato. Oltre a prodotti come deodoranti, rasoi e detergenti per il viso, cresce la domanda di prodotti skincare più specifici come creme antietà e solari.

CANALI

Nel 2022 supermercati e ipermercati detenevano la quota di fatturato maggiore, pari al 43,72%. Secondo un articolo dell’Entrepreneur Handbook pubblicato nel luglio 2021, i supermercati Tesco, Sainsbury’s, Asda e Morrisons rappresentavano il 63% delle vendite al dettaglio nel Regno Unito, poiché vantaggi significativi per i consumatori, come libertà di selezione, prezzi più bassi ed elevata visibilità dei marchi internazionali, li rendono una piattaforma adatta per i clienti di tutti i tipi di prodotti skincare.