
Lo scorso novembre Garnier ha pubblicato il Sustainability Progress Report 2023, che contiene i progressi raggiunti a livello mondiale negli obiettivi della Green Beauty secondo cinque aree strategiche (scienze e formule più green, più materiali riciclati e riciclabili, più energie rinnovabili, approvvigionamento più sostenibile e approvazione da Cruelty Free International) e che offre una panoramica sugli obiettivi che il brand si prefigge di raggiungere entro la fine del 2025 e oltre.
Il rapporto, che incoraggia la trasparenza nel settore del beauty sugli obiettivi e sui progressi in materia di sostenibilità, fornisce ai consumatori informazioni sui progressi compiuti fino ad oggi dal brand che dal 1904, è pioniere della scienza della natura, combinando ingredienti naturali con una scienza all’avanguardia per offrire la massima efficacia ai consumatori, ma con un impatto limitato sul pianeta. Tra i risultati raggiunti: il 48% in meno di emissioni di CO2 dai siti industriali (rispetto al 2019) e oltre 18.000 tonnellate di plastica vergine risparmiate grazie all’uso di plastica riciclata, ma non solo: il rapporto mostra anche che il 98% dei prodotti nuovi e rinnovati di Garnier ha un impatto ambientale migliore.
Ecco che cosa ci ha raccontato Karim Rado, Brand General Manager di Garnier Italia.
Quali sono state le performance di Garnier in Italia nel 2023?
Garnier è il beauty brand più venduto in Italia, il brand skincare più venduto in Italia; #3 brand più conosciuto.
Qual’è la mission di Garnier?
“Green Beauty for all of us” riflette l’impegno concreto del brand nel democratizzare la bellezza sostenibile. Garnier si impegna a offrire prodotti efficaci, accessibili e formulati con ingredienti di origine naturale, promuovendo al contempo pratiche sostenibili in tutta la catena del valore. L’obiettivo è rendere la bellezza sostenibile accessibile a tutti, incoraggiando uno stile di vita più sano e rispettoso dell’ambiente. Questa mission si traduce in una continua ricerca di innovazione, sia nelle formule che nel packaging, per minimizzare l’impatto ambientale e massimizzare l’efficacia dei prodotti.

Parliamo di sostenibilità, uno dei pillar del brand. E’ vero che Garnier si è posta obiettivi ambiziosi?
E’ così! La sostenibilità è uno dei pilastri degli impegni di Garnier, che si attua attraverso dei programmi attivi finalizzati all’approvvigionamento responsabile degli ingredienti, alla riduzione dell’impatto ambientale del packaging (utilizzando plastica riciclata e riducendo il consumo di plastica vergine), alla riduzione delle emissioni di CO2 negli stabilimenti produttivi e alla promozione del commercio equo e solidale.
Per il futuro Garnier si è posta obiettivi ambiziosi, come ridurre l’utilizzo di acqua, evitando del tutto il risciacquo o sviluppando formule a risciacquo rapido, come nel caso della colorazione Olia, che presenta una formula a risciacquo rapido che riduce i tempi di risciacquo rispetto alla tecnologia precedente, e utilizzare solo energie 100% rinnovabili nei nostri centri produttivi entro il 2025.
Per promuovere l’economia circolare, Garnier si è impegnata, inoltre, ad ottimizzare i propri imballaggi attraverso azioni concrete: dalla riduzione degli imballaggi in plastica (ove possibile) all’eliminazione graduale della plastica vergine [Per maggiori dettagli sulle iniziative di Garnier in ambito sostenibilità, consultare il sito web ufficiale di Garnier e il report L’Oréal For The Future].

Parlando dell’Italia, quali saranno le prossime sfide di Garnier?
Il mercato italiano della bellezza è in continua evoluzione. Tra le principali sfide che Garnier dovrà affrontare nei prossimi anni, citerei quattro aree d’intervento: crescente attenzione alla sostenibilità; digitalizzazione ed e-commerce; competizione crescente; inflazione e potere d’acquisto.
Se è vero che i consumatori sono sempre più attenti all’impatto ambientale dei prodotti che acquistano, Garnier dovrà continuare a investire in innovazione sostenibile. Inoltre, anche grazie alla certificazione di Cruelty Free International, Garnier porta al centro della comunicazione i propri impegni.
Focale saranno anche la digitalizzazione e l’e-commerce. Il canale online sta diventando sempre più importante per il settore beauty e per questo Garnier dovrà rafforzare la sua presenza online e sviluppare strategie di marketing digitale efficaci. Garnier è il brand di tutti e per tutti. È per questo che anche è importante riuscire a digitalizzarsi per essere certi di parlare ad ogni consumatore in Italia.
Il mercato italiano della bellezza è molto competitivo. Garnier dovrà differenziarsi dai competitor puntando sull’innovazione, la qualità dei prodotti e la sua mission di bellezza naturale e sostenibile. Nel 2024 e nel 2023 Garnier è riuscito a performare meglio del mercato grazie ad innovazioni forti, amate dai consumatori e ad una comunicazione efficiente ed efficace. Per il 2025 e per gli anni futuri ci diamo l’obiettivo di migliorarci sempre di più e di riuscire a soddisfare i bisogni dei nostri amati consumatori.
Infine, un tema a cui prestare attenzione è quello relativo all’inflazione e al potere d’acquisto. L’aumento dei prezzi potrebbe influenzare le scelte d’acquisto dei consumatori. Garnier offre il perfetto equilibrio tra qualità e prezzo, portando al centro innovazione, efficacia e sostenibilità. Per il 2025, tra le varie iniziative, arriveremo con un rinnovato focus sulle eco-ricariche di shampoo per una convenienza economica ed un miglior impatto sul pianeta!

























