Beauty to Business: la bellezza come non si è mai vista

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La Fiera di Bergamo si fa più bella e glamour del solito con Beauty to Business, evento dedicato al ‘dietro le quinte’ della filiera dell’industria della cosmetica, che nella Bergamasca trova il suo epicentro: un distretto d’eccellenza noto e apprezzato in tutto il mondo.

L’appuntamento da segnarsi in agenda è per mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre 2024, quando presso il centro espositivo e congressuale di via Lunga debutterà Beauty to Business, summit organizzato da Promoberg dedicato alla supply chain cosmetica, ovvero alla filiera dei fornitori e subfornitori contoterzisti che stanno a monte del prodotto cosmetico ‘finito’.

Beauty to Business occuperà 8mila metri quadrati di superficie al coperto, distribuiti tra i 6.500 del padiglione B e i 1.500 della Galleria centrale. Tra gli stand si potranno incontrare i principali fornitori di materie prime e ingredienti, servizi di produzione conto terzi, soluzioni di packaging, macchinari all’avanguardia, tecnologie innovative e servizi completi per gli operatori del settore cosmetico. Alla parte espositiva si sommerà un nutrito calendario di eventi collaterali, con una serie di seminari e convegni dedicati all’intera filiera dell’industria della cosmetica, tra cui un focus sul futuro della cosmesi, anche da un punto di vista tecnico, dato che oggi, solo per fare un esempio, con il trucco non si diventa solo più belli ma si può ‘curare’ anche la pelle. Infine, gli operatori potranno visitare anche le aziende produttrici del territorio, per toccare con mano l’eccellenza delle loro attività. Per agevolare le imprese e gli operatori, l’ingresso sarà gratuito, previa registrazione sul sito dell’evento: https://beautytobusiness.it/ (form registrazione attivo a breve).

LA COSMETIC VALLEY ITALIANA

Il debutto a Bergamo nasce dalla volontà degli organizzatori di premiare e valorizzare un territorio che, insieme a Milano, Cremona, Monza e Pavia, è riconosciuto universalmente come il pentagono della bellezza, perché è in tale contesto che si concentra la maggiore produzione industriale nazionale della cosmetica.

L’ultima analisi del settore e dei consumi realizzata da Cosmetica Italia, l’Associazione Nazionale delle Imprese Cosmetiche, evidenzia che la Lombardia è la regione con la più alta densità d’imprese cosmetiche con quasi il 55% del totale, seguita da Emilia-Romagna (10,5%), Veneto (6,6%) e Toscana (circa il 6,0%). Il rapporto sottolinea che ampia parte della concentrazione in Lombardia è legata alla vocazione terzista di molte unità produttive, che sono proprio quelle interessate dal nuovo summit di Promoberg Fiera Bergamo.

IL SUMMIT

I principali settori merceologici rappresentati a Beauty to Business sono: ingredienti e materie prime; prodotti per la cura personale; packaging e materiali; macchinari, attrezzature e servizi. Il Summit si rivolge principalmente ai decision maker e riunirà le migliori realtà dell’industria cosmetica e i potenziali clienti (produttori di cosmetici, istituti di ricerca e sviluppo, rivenditori e distributori, operatori di e-commerce) desiderosi di conoscere gli ultimi sviluppi e le innovazioni per i propri progetti. Gli operatori avranno l’opportunità di condividere conoscenze e competenze tecnologiche con fornitori ed esperti, tramite consulenza e supporto in ogni fase di progettazione, produzione e distribuzione.

Il summit ruoterà attorno a quattro temi centrali: qualità, ricerca, formazione e produzione. La cosmesi a Bergamo presenterà il suo lato più nascosto, ma allo stesso tempo quello più bello e strategico: dietro ai prodotti d’eccellenza messi in vetrina dai più noti brand della cosmetica, della moda e del glamour, c’è un’industria altrettanto eccellente che produce, e gran parte di questa industria ruota attorno a Bergamo.

Il nuovo evento vuole richiamare a sé anche gli investitori puri, ovvero quelle realtà che non sono operative nella cosmetica ma che vedono in tale settore una proficua opportunità per diversificare i propri patrimoni. Il settore della cosmetica negli ultimi anni è cresciuto moltissimo e ha davanti a sé interessanti prospettive di crescite ulteriori, indirizzate sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e della ricerca. Partecipare al summit di Bergamo significa quindi trovare tutto quello che serve anche per valutare la possibilità di investire in un settore in forte espansione.

Il summit può contare su Main partner di altissimo profilo, come Gewiss, Alibaba e il Polo della Cosmesi, l’associazione formata da un centinaio di aziende italiane d’eccellenza che rappresentano l’intera filiera del mercato cosmetico e del make-up: dal bulk/prodotto al riempimento, dal packaging primario al packaging secondario, dalle decorazioni alle etichette, dal confezionamento alle macchine automatizzate, dal Design prodotti all’R&D. 

Sostengono il Summit: Banco BPM Credito Bergamasco e Intesa Sanpaolo (main sponsor), Gewiss, Alibaba e Polo della Cosmesi (main partner), Cribis (technical partner), FlyDubai (travel partner) e Scent Company (fragrance partner). Il summit ha ottenuto i patrocini di Provincia e Camera di Comerio di Bergamo.

Luciano Patelli, presidente Promoberg: “Beauty to Business è un summit che soddisfa in pieno alcune degli obiettivi che riteniamo vincenti. Crediamo fortemente nella formula che affianca alle fiere per il grande pubblico, quelle verticali Business to Business riservate agli operatori, che consentono agli stessi di lavorare con efficacia e nelle migliori condizioni possibili. Uno dei nostri tratti distintivi sta nel riuscire ad intercettare dei mercati apparentemente di nicchia, ma che in realtà rappresentano delle filiere d’eccellenza apprezzate in tutto il mondo, come nel caso della cosmetica. Siamo quotidianamente impegnati nel dare visibilità e voce alle imprese italiane (dalle Pmi alle Big), per promuovere e sostenere al meglio lo sviluppo economico, anche in campo internazionale. Nel fare questo, anche con Beauty to Business saremo un volano per la promozione del nostro Belpaese anche in ambito turistico e culturale, con conseguenti ricadute molto positive per tutto il territorio e il Made in Italy. Mi piace concludere evidenziando il fatto che chi partecipa alle nostre fiere ha anche la grande opportunità di poter contare sullo straordinario patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico di Bergamo, città conosciuta in tutto il mondo per il suo importante tessuto economico d’eccellenza, ma sempre più anche quale meravigliosa meta turistica e culturale da vivere a 360 gradi”.

Davide Lenarduzzi, amministratore delegato Promoberg: “Tra i tanti temi che affronteremo al summit, ci tengo a sottolineare quello per rendere più attrattiva la filiera. C’è un grandissimo richiamo del mondo della cosmesi; servono macchinari e linee produttive specifiche, operai specializzati, centri di ingegneria, di ricerca e di sviluppo, mai come oggi la filiera della settore deve farsi apprezzare come merita per trovare nuove figure professionali e manodopera specializzata. Insieme alle università e agli ITS dedicati alla cosmesi (scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica post diploma che permettono di conseguire il titolo di tecnico superiore) daremo visibilità e informazioni in tale senso. Ci aspettiamo la partecipazione anche di investitori pronti a sostenere con i loro capitali una filiera con ottime prospettive di crescita. Massima attenzione agli operatori, che potranno visitare direttamente anche i siti produttivi delle aziende espositrici. Sono molte le realtà che distano pochi chilometri dalla Fiera di Bergamo, e questo ci consentirà di allestire eventi anche al di fuori della Fiera. Con un soggiorno di 2/3 giorni i visitatori potranno quindi abbinare alla visita tra gli stand anche momenti di incontro e confronto all’interno delle aziende, per approfondire e sviluppare nel miglior modo possibile nuovi business. Inoltre, per chi lo vorrà, ci saranno una città e un territorio tra i più belli al mondo da scoprire o approfondire, in un mix imperdibile tra business e relax”.

I PLUS 

La Fiera di Bergamo è un polivalente centro espositivo e congressuale, oggetto di un recente, quanto corposo, programma di interventi e aggiornamenti tecnologici, che lo hanno reso tra i più innovativi e sostenibili del nostro Paese. Beauty to Business potrà contare sulla “centralità” di Bergamo e della sua Fiera, all’interno di una delle macroregioni più importanti (in ogni ambito) a livello mondiale. In particolare, la collocazione strategica del centro espositivo e congressuale sullo scacchiere della mobilità europea, è una delle carte vincenti per portare a Bergamo eventi di caratura internazionale, come Beauty to Business: l’autostrada A4 Milano – Venezia, le stazioni ferroviarie e il confinante aeroporto internazionale “Il Caravaggio” (BGY), sono ad una manciata di chilometri di distanza. In particolare, il terzo scalo aereo italiano per numero di passeggeri, collegando Bergamo con oltre 140 destinazioni in tutta Europa, Nord Africa e Medio Oriente, rappresenta un unicum nel panorama fieristico e agevola gli arrivi dall’estero. Durante l’evento sarà attivo un servizio navetta a/r dall’aeroporto e dalla stazione ferroviaria di Bergamo.

COSMETICA, UN’ECCELLENZA MADE IN ITALY

Il rapporto di Cosmetica Italia rimarca che “col consolidamento della nuova normalità e con il superamento dei livelli di produzione e di mercato del periodo pre-pandemico, si riconferma la reattività e la capacità di adeguamento dell’industria cosmetica nazionale che registra, a fine 2022, una crescita di 12,4 punti percentuali del fatturato globale, che passa dagli 11,8 miliardi di euro del 2021 ai 13,3 miliardi di euro nel 2022. Su questo andamento incidono positivamente le esportazioni che crescono del 18,5% con un valore di poco superiore ai 5,8 miliardi di euro, nel confronto col valore dell’anno precedente che si approssimava ai 4,9 miliardi di euro. Il dato relativo alle esportazioni è ancora più significativo in considerazione del fatto che, per la prima volta, il primo paese di destinazione dell’offerta italiana sono gli Stati Uniti, mercato caratterizzato da una domanda in repentina evoluzione. Ad arricchire lo scenario di riferimento contribuisce la valutazione del valore condiviso dal sistema della cosmetica, cioè la ricchezza generata dalla filiera, che nel 2022 ha superato i 25 miliardi di euro, che equivale all’1,31 del PIL italiano. Considerando la filiera cosmetica allargata, dalle materie prime, ai macchinari di produzione e imballaggio, fino alla distribuzione finale, il valore del fatturato raggiunge i 36 miliardi di euro”. In via previsionale, “le numeriche positive, alla luce della capacità di reazione del settore, si ripeteranno anche nel 2023 col fatturato in crescita di 8 punti percentuali, 14,3 miliardi di euro, e i consumi ancora dinamici, +6,3% per 12,2 miliardi di euro di acquisti”.

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La presentazione ufficiale di Beauty to Business avverrà online, tramite piattaforma Zoom, martedì 18 giugno 2024 alle ore 10:00. Per partecipare registrarsi a questo link.  

Welcome con Davide Lenarduzzi, amministratore delegato Promoberg. 

Presentazione del progetto a cura di Carlo Conte, direzione Fiere Promoberg

Presentazione partnership con il Polo della Cosmesi, a cura di Ivan Massari, Vicepresidente Polo della Cosmesi