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Negozi e saloni si allineano ai nuovi protocolli post-Covid19

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Allentate almeno per ora le misure più restrittive, che ne sarà di negozi e saloni di bellezza?
E come si testeranno i prodotti ora che l’imperativo esige di non toccare il prodotto?
 
Quel che è certo è che i design dei negozi dovranno rispondere a due esigenze: mantenere le distanze e incentivare il ritorno dei consumatori

Perché una cosa è una certa: in tutto il mondo i negozi stanno riaprendo, ma il loro successo dipenderà dalla capacità di offrire ambiente sicuri (dal punto di vista igienico), funzionali e che sappiano coinvolgere il consumatore.

E in arrivo ci sono sono soluzioni innovative per testare i prodotti, prove prodotto fai-da-te e punti di consultazione touch-free. 

IGIENE ACCURATA

Predisporre nei negozi e negli ambienti un accurato sistema di igienizzazione e di pulizia fa sentire più sicuri sia i clienti, sia lo staff che vi lavora all’interno.

negoziIl brand di skincare Dermalogica ha introdotto una serie di norme molto rigorose e creato il Clean Touch Certification, un programma che mostra ai titolari dei saloni come rassicurare i propri clienti alla ripartirà dei saloni. 

In che modo si può attuare tutto questo?

Facendo dei protocolli di igiene e sanificazione una priorità a breve termine. I negozi Ulta, ad esempio, hanno adottato una serie di misure: dalle decal sul pavimento che indicano la distanza obbligatoria agli ingressi scaglionati, dalle casse più ampie e ben delimitate da barriere protettive ai tester solo in versione display.

Per rendere sterili ambienti e prodotti il mondo delle bellezza ha già iniziato ad attingere dal mondo della salute e dall’ambito ospedaliero soluzioni di protezione, attrezzature e sistemi di sanificazione. 

Un esempio? Il monomarca Dr Jart’s di Seul che accoglie i visitatori attraverso una camera di compensazione che purifica da polvere, batteri e altri agenti inquinanti.

SPAZI PULITI ACCURATAMENTE

Un’innovazione tecnologica basata sulla scienza, che sappia andare oltre le regole base della pulizia e della circolazione in-store, sarà essenziale per au

Cresce l’utilizzo di soluzioni attinte dal food e dall’industria medica, come le tecnologie “ammazza batteri”, per tranquillizzare i clienti nel negozio.
Negli USA, e più precisamente in Georgia, il salone Oribe ha installato un sistema di biodifese nel suo sistema di ventilazione per ridurre i batteri e i germi che circolano nell’aria e per proteggere clienti e staff.
Inoltre, come alternativa ai noti gel sanificanti, si stanno diffondendo i device con luce UV capace di neutralizzare i batteri.
I DISINFETTANTI A LUCE UV
Il brand di elettronica Bestek ha lanciato M-Care Electric Toothbrush, uno spazzolino dotato di ricarica a luce UV capace di distruggere il 99% dei germi.
PhoneSoap UV-C è un device pensato per disinfettare tablets e cellulari, che impiega la luce UV per eliminare il 99,9% dei batteri presenti nell’ambiente domestico.
E poi c’è PurePod che, mentre ricarica il telefono, neutralizza esterichia coli, salmonella e stafilococco.
Una moda? Nient’affatto! I disinfettanti UV sono già stati adattati ad un gran numero di device e sono utilissimi per quegli articoli, come applicatori, pennelli e spazzole, sui quali non è possibile utilizzare i classici sanificanti liquidi.
 
Com’è possibile sconfiggere germi e batteri con i raggi UV? Le radiazioni UV-C (100-280 nm) hanno un effetto distruttivo sul DNA di germi e batteri: i raggi danneggiano il loro apparato riproduttivo e ne impediscono la replicazione. Un’azione germicida che colpisce batteri, virus, spore, funghi muffe ed acari. 
 
E che dire della Photonflow della francese The Innovation Company?! La Photonflow MK Technology, già impiegata nella medicina estetica per riparare ai danni cutanei e migliorare l’aspetto della pelle, in tempi di pandemia, è utilizzata anche per controllare il microbioma che ospita vari virus, incluso il Covid19 o quello del comune raffreddore. 
 
Solo alcuni esempi per dimostrare come le strategie degli operatori d’ora in avanti dovranno prevedere tecnologie per la sanificazione. Queste misure accresceranno la sicurezza dei consumatori e saranno di aiuto per una rapida ripresa in caso di un’eventuale nuova ondata.
 
Si ringrazia WGSNsocietà che si occupa di previsioni di mercato e di tendenze a livello globale. Per ulteriori informazioni contattare riccardo.carducci@wgsn.com