
Keminova, storica realtà cosmetica terzista bresciana e Società Benefit dal 2022, è diventata una B Corp, un traguardo che conferma un percorso valoriale già radicato e orientato alla centralità delle persone, alla parità di genere, al welfare aziendale e al legame con la comunità e il territorio.
Il riconoscimento rappresenta per l’azienda non un punto di arrivo, ma una tappa significativa di un cammino che negli ultimi anni ha progressivamente integrato criteri sociali, ambientali e di governance nei processi decisionali.
La Certificazione B Corp è arrivata al termine di un processo di valutazione strutturato e indipendente che si è basato sul B Impact Assessment, lo strumento sviluppato da B Lab per analizzare in modo strutturato le pratiche aziendali nelle aree di governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti.
La Certificazione B Corp è arrivata al termine di un processo di valutazione strutturato e indipendente che si è basato sul B Impact Assessment, lo strumento sviluppato da B Lab per analizzare in modo strutturato le pratiche aziendali nelle aree di governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti.
L’applicazione di questo strumento ha restituito a Keminova un punteggio complessivo di 86,7 punti, confermando la solidità delle pratiche adottate
lungo le diverse dimensioni dell’impatto.
lungo le diverse dimensioni dell’impatto.
LE BCORP IN ITALIA
La Certificazione B Corp è concessa e gestita da
B Lab, organizzazione globale che crea standard, politiche, strumenti e programmi volti a modificare il comportamento, la cultura e la struttura del capitalismo. In Italia, B Lab Italy è il Country Partner che promuove e sviluppa il movimento B Corp e la sua community sul territorio nazionale. In Italia le aziende certificate sono 390, con una significativa
concentrazione in Lombardia, dove se ne contano circa 120. A livello locale, la provincia di
Brescia ne registra 6 (fonte: B Lab Italy, dati aggiornati aprile 2026).
B Lab, organizzazione globale che crea standard, politiche, strumenti e programmi volti a modificare il comportamento, la cultura e la struttura del capitalismo. In Italia, B Lab Italy è il Country Partner che promuove e sviluppa il movimento B Corp e la sua community sul territorio nazionale. In Italia le aziende certificate sono 390, con una significativa
concentrazione in Lombardia, dove se ne contano circa 120. A livello locale, la provincia di
Brescia ne registra 6 (fonte: B Lab Italy, dati aggiornati aprile 2026).
«Per Keminova la Certificazione B Corp non rappresenta un obiettivo da raggiungere –spiega Mauro Franzoni, CEO di Keminova –, ma un cammino coerente con il nostro modo
di fare impresa. La scelta di diventare Società Benefit nel 2022 ha dato una forma chiara e
strutturata a un percorso valoriale già presente, orientando nel tempo l’organizzazione, le
decisioni e le priorità aziendali. In questo percorso si inseriscono anche altre tappe importanti, come la Certificazione per la parità di genere e oggi la B Corp, che consideriamo strumenti utili non tanto come traguardi formali, quanto come occasioni di confronto, misurazione e consapevolezza”.
di fare impresa. La scelta di diventare Società Benefit nel 2022 ha dato una forma chiara e
strutturata a un percorso valoriale già presente, orientando nel tempo l’organizzazione, le
decisioni e le priorità aziendali. In questo percorso si inseriscono anche altre tappe importanti, come la Certificazione per la parità di genere e oggi la B Corp, che consideriamo strumenti utili non tanto come traguardi formali, quanto come occasioni di confronto, misurazione e consapevolezza”.
“Crediamo – conclude Franzoni – che investire sulla qualità delle relazioni, interne ed esterne, e sugli aspetti sociali e ambientali sia un modo concreto
per arricchire di valore l’azienda e le persone che la vivono».
per arricchire di valore l’azienda e le persone che la vivono».
All’interno di questo percorso, Keminova ha sviluppato negli ultimi anni un lavoro strutturato
di analisi e misurazione dell’impatto, che ha portato anche a risultati concreti sul fronte ambientale. Tra questi, la riduzione del 18% dei consumi energetici complessivi tra il 2022 e il 2024: i consumi di energia elettrica e gas sono passati da 106 a 87 tonnellate equivalenti di petrolio (tep), grazie a interventi mirati di efficientamento degli impianti, a
una gestione più consapevole delle risorse e a una lettura più sistematica dei flussi produttivi. Un risultato che si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento del modello industriale, maturata anche in risposta al caro energia e alla necessità di governare in modo più consapevole le variabili operative.
di analisi e misurazione dell’impatto, che ha portato anche a risultati concreti sul fronte ambientale. Tra questi, la riduzione del 18% dei consumi energetici complessivi tra il 2022 e il 2024: i consumi di energia elettrica e gas sono passati da 106 a 87 tonnellate equivalenti di petrolio (tep), grazie a interventi mirati di efficientamento degli impianti, a
una gestione più consapevole delle risorse e a una lettura più sistematica dei flussi produttivi. Un risultato che si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento del modello industriale, maturata anche in risposta al caro energia e alla necessità di governare in modo più consapevole le variabili operative.

























