
Con il termine menopausa generalmente si indica quel periodo della vita di ogni donna caratterizzato da importanti cambiamenti ormonali, che è bene imparare a conoscere per gestirli senza timore.
Come succede con l’alimentazione, anche le routine di bellezza devono seguire questi cambiamenti e adeguarsi alle nuove necessità della pelle, evolvendo insieme ad essa e assecondando i suoi mutati bisogni. In questa intervista, la cosmetologa, formulatrice e autrice, Mara Alvaro ci spiega come cambia la pelle con la menopausa e ci guida alla scoperta degli attivi e delle routine da seguire.

In genere, come viene vissuta dalle donne la menopausa?
La menopausa rappresenta un nuovo inizio e, come ogni situazione nuova, in genere è accompagnata da paure, ansie e incertezze. Si teme di invecchiare, di non essere in forma, ci si vede diversi, non solo a livello fisico ma anche a livello mentale.
Per poter vivere bene questo momento, occorre adottare uno stile di vita diverso e non dimenticare la prevenzione, il ‘segreto’ per vivere al meglio ad ogni età.
Non dimentichiamo, poi, che cosmetici, integratori, alimentazione, attività fisica, meditazione, medicina estetica, possono essere di grande aiuto, sia a livello mentale che a livello fisico, per aiutare le donne ad affrontare al meglio i cambiamenti che questo momento porta con sé.
Quali sono i principali cambiamenti fisiologici che la pelle affronta in menopausa e come si traducono in bisogni cosmetici specifici?
Oltre alla scomparsa del ciclo mestruale, tra i cambiamenti più significativi si assiste ad un calo drastico degli estrogeni e, in misura minore, del progesterone, mentre le ovaie continuano a produrre piccole quantità di androgeni.
A livello fisico e metabolico si può avere un aumento di peso, una riduzione di densità ossea con rischio di osteoporosi, disturbi del sonno, sbalzi di umore, vampate di calore e sudorazione.
A livello dermico la pelle tende a diventare più sottile, secca e meno elastica; anche i capelli si indeboliscono e si diradano.
Che cosa comporta il calo degli estrogeni?
Gli estrogeni sono coinvolti in modo significativo e sono importanti per la formazione delle fibre di collagene ed elastina che lavorano sul tono e l’elasticità. Quando cala la produzione di questo ormone, si verifica perdita del tono a causa della minore produzione di collagene ed elastina e comparsa di rughe.
In alcuni casi però può succedere che il calo di ormoni femminili porti a maggiore produzione di androgeni che agiscono stimolando la produzione di ghiandole sebacee. Ciò porta ad aumento di impurità e aspetto lucido della pelle.
Quali attivi cosmetici risultano oggi più efficaci per la pelle in menopausa e su quali evidenze scientifiche si basano?
Dal momento che con la menopausa, oltre che con la perdita di tono e secchezza, si manifesta anche la comparsa di macchie e discromie, la routine di bellezza deve puntare su trattamenti specifici mirati a dare al viso luminosità, migliorare la grana e attenuare rughe e iperpigmentazione.
Prima di puntare sugli ingredienti funzionali, puntiamo sulla forma cosmetica che deve essere ricca e nutriente, quindi non dovranno mancare oli, creme corpose, sieri e balm.
Per quanto riguarda poi gli ingredienti, se la pelle è secca e sottile bisogna privilegiare ingredienti come acido ialuronico, ceramidi e oli emollienti.
Se si ha perdita di tono, puntare su peptidi, retinoidi e vitamina C per favorire la produzione di collagene.
In caso di macchie cutanee è sempre bene usare antiossidanti, vitamina C e protezione solare alta. Esfoliare poi 2 volte a settimana per assicurare rinnovo cellulare costante.
Ha senso parlare di una routine skincare “dedicata” alla menopausa o è più corretto personalizzare in base alla condizione individuale della pelle?
Quando si tratta di strutturare una routine di bellezza, bisogna sempre guardare la pelle del soggetto in modo da personalizzare il proprio trattamento.
Se la pelle è stata sempre secca, bisogna potenziare i trattamenti in menopausa, se la pelle è stata sempre grassa, acneica, allora il trattamento sarà comunque adeguato alla condizione. L’importante è non dimenticarsi di essere costante, di integrare anche con alimentazione e sostanze come collagene, Omega 3 e 6, carnosina, acido lipoico, pre e probiotici.
Ha senso parlare di routine delicata perché questa si adegua ad una pelle tendenzialmente più sottile e soggetta a irritazioni e fastidi quindi la routine ideale potrebbe essere con detergenti in balm (per intenderci i lipogel che si trasformano in latte) o gli oil to milk che sono perfetti per lasciare un film nutriente dopo il risciacquo.
Mai dimenticare di idratare e proteggere contorno occhi, mani e décolleté, oltre al viso.
In questo contesto è di fondamentale importanza usare una foto protezione solare alta (da evitare SPF 15 in questo caso) per proteggere la cute da scottature, foto-invecchiamento e mantenere integra la barriera cutanea.

























