La cura dei capelli vale oro e cresce del 3,5%

cura dei capelli

Il settore della cura dei capelli ha beneficiato di una crescita costante nel 2025, registrando un aumento dell’8% e delle vendite unitarie, secondo Circana. Shampoo e balsami sono aumentati a una cifra, mentre i prodotti per lo styling e i trattamenti hanno registrato una crescita double digit. 

Se fino a qualche tempo fa i prodotti si concentravano su un’azione a breve termine, come aumentare la lucentezza e la morbidezza o mascherare temporaneamente i danni, qualcosa sta cambiando, complice la considerato di capelli e cuoio capelluto come un’estensione della pelle a tutto campo e, come tale, soggetti all’invecchiamento, a impoverimento lipidico o ai danni provocati dai raggi UV. 

Secondo BeautyMatter, personalizzazione e specializzazione continueranno a guidare la crescita e l’innovazione nel settore della cura dei capelli, mentre la cura del cuoio capelluto assumerà una nuova importanza, evolvendosi da semplice supporto a pilastro fondamentale per la salute dei capelli a lungo termine. 

Se l’approccio one-size-fits-all ha funzionato per un po’, ora il mercato sta cambiando rotta e si sta riposizionando come “cura che parte dal cuoio capelluto e arriva fino alle punte” piuttosto che come ‘semplice’ cura del fusto.

Secondo gli esperti, anche nell’ambito della cura dei capelli si osserva una progressiva ‘skinification’ , che punta a superare le problematiche generiche come forfora, caduta dei capelli o capelli grigi, per approdare a una comprensione del cuoio capelluto più ispirata alla dermatologia. Così, anziché trattare il cuoio capelluto come un’unica superficie uniforme, anche l’haircare, come già accaduto nell’ambito della cura del viso, sta iniziando a riconoscere diverse zone con esigenze differenti (secchezza, oleosità, sensibilità o infiammazione localizzate in diverse aree) e a proporre trattamenti sempre più mirati. 

L’innovazione basata sulla proprietà intellettuale e la diagnostica basata sui dati miglioreranno l’esperienza di cura dei capelli a casa, nei saloni e in ambito clinico.

SHAMPOO IN CRESCITA DEL 5,1%

In questo scenario, è interessare osservare quanto sta succedendo nel mercato degli shampoo. Secondo Allied Market Research, il mercato globale degli shampoo, che nel 2023 valeva 34,1 miliardi di dollari, si prevede che raggiungerà i 58,3 miliardi di dollari entro il 2034, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 5,1% dal 2024 al 2034. 

Mentre la consapevolezza dei consumatori in materia di igiene personale e di salute dei capelli ha portato a una maggiore domanda di soluzioni ‘advanced’ in grado di affrontare diverse problematiche, come forfora, caduta dei capelli e riparazione, nuove tendenze beauty; la popolarità dei marchi premium e di lusso e la diffusione delle piattaforme di e-commerce, che hanno reso accessibili un’ampia gamma di prodotti, hanno spinto i consumatori di esplorare alternative agli shampoo tradizionali. 

ALCUNI HIGHLIGHTS

Il segmento degli shampoo non medicali detiene la quota di mercato più elevata: cresce la domanda di prodotti per uso quotidiano che offrono una detersione efficace ma delicata, così come di soluzioni specifiche per diverse tipologie di capelli e problematiche. Inoltre, grazie alla sempre maggiore consapevolezza dell’impatto sulla salute e sull’ambiente da parte dei consumatori, si registra una crescita della domanda di shampoo con ingredienti naturali e biologici. 

Secondo Allied Market Research, farmacie e parafarmacie rappresentano il canale d’elezione per l’acquisto di shampoo, grazie alla riconosciuta affidabilità e all’offerta di prodotti per trattare problemi specifici come il controllo della forfora o la cute sensibile. 

A livello geografico, l’Asia-Pacific ha detenuto la quota di mercato più elevata in termini di fatturato nel 2023,  Inoltre, la crescente influenza delle tendenze beauty provenienti da paesi come la Corea del Sud o il Giappone ha favorito la diffusione di prodotti e formulazioni innovative, stimolando così la crescita complessiva del mercato.