The skinification of haircare – haircare is the new skincare

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La stessa tendenza alla skinification che sta trasformando il trucco e la cura della pelle ha esteso i suoi confini anche al mondo haircare. I consumatori non si accontentano più di prodotti che si limitano a detergere o modellare, ma desiderano soluzioni ‘ibride’ che oltre a tenuta o volume, garantiscono anche idratazione, forza, protezione anti-crespo e benefici per il cuoio capelluto.

Geograficamente parlando, da dove ha origine questo fenomeno? L’ibridazione nell’haircare ha radici in diverse regioni, ma sicuramente i brand marchi prestige e i saloni di bellezza in Europa e negli USA sono stati tra i primi a offrire una prospettiva skin-intellectual sui capelli, introducendo trattamenti riparatori ad elevate performance. “Questi brand hanno contribuito a stabilire la trasparenza degli ingredienti e le affermazioni scientifiche come punti di forza chiave nella cura dei capelli – spiega Michele Superchi, Global Vice President di Beautystreams -. Nel frattempo, l’Asia, in particolare Giappone, Corea del Sud e Singapore, ha promosso l’approccio “hair scalp first”, trattandolo con la stessa cura e raffinatezza della pelle del viso. I marchi asiatici hanno aperto la strada a trattamenti avanzati per il cuoio capelluto e hanno unito i rimedi erboristici tradizionali con principi attivi biotecnologici. L’ibridazione globale che vediamo oggi è il risultato della combinazione di queste influenze: un’enfasi occidentale su principi attivi e risultati, con un focus asiatico sul benessere del cuoio capelluto, sui rituali e sulla cura olistica“.

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Oggi esiste un’ampia gamma di prodotti che rappresentano l’ibridazione nel mondo haircare: soluzioni avanzate ricche di ingredienti attivi, routine di detersione profonda (esfoliazione) e di nutrimento mirato. “Spray multifunzionali come il Frizz Defense Smoothing Spray di Verb non solo controllano l’effetto crespo e donano lucentezza, ma anche disciplinano, proteggono dall’umidità e difendono i capelli dal calore –prosegue Superchi-. Trattamenti come la maschera per capelli Leave-In Molecular Repair di K18, molto simile a un siero per la cura della pelle, agiscono a livello molecolare per ricostruire le fibre capillari danneggiate, unendo la cura scientifica a risultati visibili. Dall’Asia, il siero rivitalizzante per capelli e cuoio capelluto di Jing Botanics abbina potenti attivi come niacinamide e probiotici a uno strumento per il massaggio del cuoio capelluto gua sha ispirato alla medicina tradizionale cinese, incarnando il modo in cui i rituali di benessere e i principi della cura della pelle convergono nell’haircare. Anche nei formati quotidiani, l’ibridazione è evidente: polveri volumizzanti che regolano anche la produzione di sebo e supportano l’equilibrio del cuoio capelluto, o profumi per capelli che profumano, modellano e condizionano allo stesso tempo“.