Istituto Ganassini, la divisione Healthcare chiude un 2025 da record

vittorio curto istituto ganassini
Vittorio Curto, General Manager Istituto Ganassini.

Tempo di bilanci per Istituto Ganassini, colosso da 250 milioni di fatturato. Oltre all’export, che rappresenta ormai quasi il 50% del turnover, cresce il peso dei brand della Divisione Healthcare, ormai vicina ai 43 milioni di €. In particolare, all’interno della divisione, spiccano le performance di Bioclin, già leader nel mondo della deodorazione e sempre più affermato anche nel mondo haircare, e di Vitamindermina, passato dall’essere un brand mono prodotto – la storica polvere Vitamindermina – ad una gamma strutturata ad elevata compliance. A parlarci dei risultati del 2025 e anche di alcune delle novità chiave del primo semestre 2026 è il General Manager, Vittorio Curto.

Manca poco alla chiusura dell’anno e come sempre è tempo di bilanci. Com’è andato il 2025?

Sicuramente, è stato un anno molto importante per noi: grazie allo sviluppo dei brand della Divisione Healthcare e alla progressiva strutturazione dell’offerta, siamo diventati un player di riferimento anche nell’ambito del trattamento delle pelli secche, molto secche e a tendenza atipica. E la conferma arriva dai numeri: la nostra Crema Vitamindermina ormai ha superato i 120.000 pezzi sull’anno mobile (novembre 2024/ ottobre 2025). Un risultato molto importante già di per sé, ma ancora più importante se consideriamo che, con questi numeri, superiamo competitor con un assortimento molto più articolato e un solido posizionamento all’interno del segmento. Nel caso di Vitamindermina, ad esempio, l’ampliamento della gamma ha rappresentato -e continuerà a rappresentare- un passaggio chiave per la crescita del brand: grazie ad una proposta più strutturata, siamo certi di poter dare un servizio di cura dermatologica della pelle, con un particolare focus sulle pelli intolleranti e sul trattamento di atopia e xerosi, sempre più completo e mirato.

vitamindermina

Grande soddisfazioni arrivano anche da Bioclin…

Sì, è così. Nel comparto della deodorazione, quest’anno, per la prima volta, la nostra market share ha superato l’8% (dati settembre 2025), avvicinandoci sensibilmente al secondo player del canale. E questo è solo l’inizio, perché nel 2026 lanceremo un’importante novità che verrà supportata dall’informazione medica presso i dermatologi e dalla quale mi aspetto moltissimo: si tratta di un deodorante per pelli soggette a iper-sudorazione, a base di una miscela di sali d’alluminio appannaggio esclusivo di Istituto Ganassini. Una formula rivoluzionaria, concepita per essere ben tollerata anche dalle pelli più sensibili ma straordinariamente efficace contro il sudore: l’innovazione consente, infatti, di utilizzare una percentuale inferiore di sali di alluminio, che talvolta possono risultare aggressivi, ma di ottenere una comprovata efficacia.

Anche in ambito haircare, Bioclin si sta facendo notare…

Se sui deodoranti, lo sappiamo, siamo sempre stati una marca leader -attualmente occupiamo il terzo posto- anche nel segmento capelli stiamo iniziando a farci notare…Anche in questo segmento, gli obiettivi per il prossimo futuro sono ambiziosi: con Bioclin Pro Shampoo nel 2026 ci aspettiamo di superare i 2 milioni di euro di fatturato. Oltre a lavorare con la classe medica dermatologica per informarla della bontà dei nostri prodotti, in particolare con quelli che trattano la dermatite seborroica, il nostro focus sará il consumatore finale, con una comunicazione che farà leva su diversi touchpoint: tra marzo e aprile, abbiamo in calendario diverse attività su molteplici canali e momenti, tra i quali anche una campagna TV, per creare un’esperienza coerente e personalizzata.

Sempre nell’ambito skincare, ma in questo caso parliamo di trattare le irritazioni cutanee, una menzione speciale va a Neoviderm: un prodotto che ci permette di trattare con grande successo tutte le tipologie di ustioni. Basti pensare che la nostra quota di mercato è del 42% e che Neoviderm è l’unico prodotto che presidia i 900 reparti di radioterapia che ci sono in Italia. Quest’anno supereremo i 300.000 pezzi venduti. É la prescrizione d’elezione pre e post radioterapia, perché ha una forza di rigenerazione della pelle molto elevata: si parla in questo caso di un dispositivo medico di classe 2b, praticamente l’anticamera del farmaco.

Chiudiamo con Vidermina, lo specialista dell’igiene intima femminile, e con Tonimer, la linea di soluzioni per l’igiene nasale e oculare, progettata per offrire sollievo in caso di congestione nasale, secchezza delle mucose e irritazioni oculari.

Anche Vidermina ci sta regalando grandi soddisfazioni: chiuderemo il 2025 con un turnover di 22 milioni di euro. Se in valore assoluto ci posizioniamo subito dopo il leader di mercato, siamo però i primi nei trattamenti ginecologici complementari alla terapia farmacologica (es. gel lubrificanti, ovuli…), con il nostro Vidermina Mucus Gel che rappresenta il prodotto più venduto in quest’area.
Bene anche Tonimer, con una market del 9% e un fatturato prossimo ai 12 milioni di euro, che quest’anno ha segnato un nuovo record: per la prima volta nella sua storia, ha mantenuto la sua leadership assoluta nel mercato di riferimento per tutti i 12 mesi.

Stay tuned!