
Oggi la beauty routine è molto più di un semplice gesto funzionale quotidiano. Il cambiamento di atteggiamento nei confronti del benessere e della cura di sé sta portando alla domanda di experience, routine di bellezza sensoriali che promuovono il benessere fisico ed emotivo. I prodotti non sono più mirati solo alla bellezza esteriore, ma contribuiscono sempre di più anche al benessere personale.
Mentre bellezza e benessere sono sempre più inscindibili, le experience tattili e sensoriali stanno diventando parte integrante della beauty routine. Ciò significa che, per i brand, è fondamentale reinventare e migliorare continuamente le proprietà sensoriali dei prodotti.
In questo contesto, le texture smart che offrono esperienze multisensoriali diventano fondamentali per connettere il prodotto al consumatore in modo coinvolgente, ma per creare experience sensoriali in aiuto arrivano anche le nuove tecnologie, Realtà Estesa in primis.
“La transizione da Realtà Virtuale (VR) a Realtà Estesa (XR) rappresenta un cambiamento significativo nell’esperienza digitale perché, fondendo il virtuale con il fisico, diventa possibile creare ambienti immersivi e multisensoriali. Un’evoluzione che ha implicazioni importanti per l’inclusività e il coinvolgimento dei brand in diversi settori, tra i quali bellezza e salute” spiega Michele Superchi, Global Vice President, BEAUTYSTREAMS.

“Nell’Extended Reality, le esperienze sensoriali non si limitano a stimoli visivi e uditivi, ma coinvolgono anche il feedback tattile e olfattivo. Questa integrazione multisensoriale consente un’interazione più ricca con i contenuti digitali. Ad esempio, una foresta virtuale può essere ricreata riproducendo una leggera brezza o il profumo dei fiori, e non solo vissuta con la vista e l’udito. Esperienze così immersive sono vitali per i brand, poiché permettono di creare campagne di marketing interattive e showroom virtuali, migliorando la customer journey e consentendo di vedere, sentire e persino annusare i prodotti in uno spazio simulato”.
IFF, azienda produttrice di fragranze e aromi, ha recentemente lanciato Xelestia, “una collezione di formulazioni ispirate al fantasy che prende vita attraverso il gaming”. I giocatori intraprendono un viaggio di appagamento sensoriale attraverso quattro scenari fantasy, dove, risolvendo mini puzzle, possono collezionare prototipi di formulazioni virtuali ispirati a diversi paesaggi.
L’impiego di queste nuove tecnologie, come la realtà estesa, offre nuove possibilità di engagement anche alle persone con disabilità. Se il feedback tattile può supportare la navigazione, le descrizioni spaziali audio possono venire in aiuto delle persone con disabilità visive.
“Il settore beauty e l’healthcare trarranno notevoli vantaggi dai progressi della realtà estesa (XR) – prosegue Superchi -. Il feedback tattile può simulare la sensazione della texture di un prodotto skincare o la pressione di un massaggio, preparando la strada ad una nuova dimensione di ‘prova virtuale’ dei prodotti. Le nuove tecnologie possono consentire ai consumatori di sperimentare il profumo dei prodotti beauty o terapie per la salute, aumentando il realismo negli ambienti virtuali. Anche la simulazione del gusto, sebbene ancora agli inizi, ha un grande potenziale nel mondo della salute. L’Extended Reality (XR) può personalizzare ulteriormente le experience attraverso il feedback biometrico, adattandosi alle risposte fisiologiche dell’utente per creare interazioni personalizzate”.
In sostanza, la XR sta aprendo nuove strade per il coinvolgimento sensoriale e ha la possibilità di rivoluzionare il modo in cui viviamo e interagiamo con il mondo digitale, in particolare nei settori della bellezza e della salute. L’integrazione di meccanismi avanzati di feedback sensoriale promette un futuro in cui le experience digitali saranno ricche di sfumature quanto le interazioni nella vita reale.

























