
Si prevede che il mercato globale della cura della pelle sfiorerà i 190 miliardi di dollari entro il 2026 (Statista), pari al 27% del mercato cosmetico globale. A guidare la crescita sarà una crescente attenzione alla salute della pelle.
A causa dei crescenti livelli di stress, dell’inquinamento e di altri fattori, si è osservato un aumento delle patologie cutanee, tra cui acne, dermatite atopica, psoriasi e rosacea. Uno studio del 2022 condotto in 27 paesi europei ha rilevato che il 43% dei pazienti aveva manifestato almeno una patologia dermatologica negli ultimi 12 mesi.
La pelle sensibile diventerà la nuova normalità e si affermerà un approccio più delicato alla cura della pelle, in cui i prodotti agiscono a favore della pelle anziché contro di essa. Il 71% dei consumatori in 18 paesi ha dichiarato di avere la pelle sensibile, con un aumento del 55% negli ultimi due decenni.
Poiché la nostra pelle sarà considerata come la manifestazione esteriore delle nostre emozioni interiori, prospereranno routine legate alle emozioni, pensieri e sentimenti, insieme a narrazioni relative alla cura dell’acne e alla detersione e formule basate sull’evidenza scientifica, complice anche il crescente scetticismo dei consumatori sulla clean beauty. Uno studio globale di Provenance ha rilevato che il 64% dei consumatori ritiene che i claim relativi alla “clean beauty” siano ancora poco chiari. L’intelligenza artificiale e l’innovazione tecnologica apriranno nuove strade alla personalizzazione, alla biotecnologia, a soluzioni orientate alle performance e a ridotto impatto ambientale.
Secondo Mintel, nei prossimi anni il mondo skincare avrà come obiettivo quello di ripristinare l’equilibrio cutaneo, agendo nel rispetto dei cambiamenti ormonali che si susseguono nel corso della vita e utilizzando ingredienti efficaci ma rispettosi.
Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza che lo stato della pelle è mutevole e può cambiare più volte al giorno a causa di fattori interni ed esterni. Nel futuro, si prevede che crescerà la popolarità di prodotti e linee in grado di adattarsi alle esigenze e agli stati d’animo della pelle e utili ripristinare l’equilibrio cutaneo. Qualcuno l’ha gia fatto. Come Current State of Skin, marchio statunitense di skincare che propone una gamma di “prodotti nutrizionalmente bilanciati e clinicamente reattivi”. La gamma può essere scelta in base alle esigenze e agli stress del momento. O Nutricious, la nuova linea skincare di Estée Lauder che contiene una miscela “nutrigenomica” composta da sei categorie di nutrienti per sostenere e riequilibrare la “pelle irritata”.
Nel corso degli anni è aumentata anche la conoscenza dei cambiamenti ormonali e dei loro effetti sulla pelle e si sono fatte strada sul mercato una serie di formulazioni che supportano la pelle durante il ciclo mestruale, la perimenopausa, la postmenopausa, il periodo pre e post gravidanza e persino l’aborto spontaneo. Il marchio svizzero di prodotti per la cura della pelle Sabi, ad esempio, offre formulazioni prive di sostanze chimiche e interferenti endocrini che possono influire negativamente sull’equilibrio ormonale femminile. Obvs Skincare, marchio britannico di prodotti per la cura della pelle sensibile, è stato fondato dopo che la fondatrice ha sofferto di acne e altri problemi della pelle in seguito ad aborti spontanei e trattamenti di fecondazione in vitro.
Per il futuro, servirà investire in soluzioni che agiscano in tempi più rapidi e affrontino i problemi della pelle dei consumatori ‘qui e ora’ e impiegare ingredienti delicati, adatti alle pelli compromesse da stress e agenti esterni, ma anche proporre prodotti che tengano conto della vita reale, di stili di vita frenetici e di ‘abitudini poco salutari’.
Il Serum Superlatif di Violette_FR è definito un “kit di pronto soccorso per la cura della pelle”. I cinque sieri sono progettati per alleviare i problemi più comuni della pelle, tra cui imperfezioni, colorito spento, reattività ed esposizione al sole. Adatti alle pelli sensibili, è clinicamente provato che agiscono entro 48 ore.
Il marchio statunitense 4am Skin assicura ai consumatori che la sua routine di cura della pelle in due fasi aiuta a evitare le conseguenze di notti insonni e feste. Midnight Oil del marchio cinese di prodotti per la cura della pelle Monster Code è pensato per chi rimane sveglio fino a tardi e contiene Synchrolife, un ingrediente brevettato che, a suo dire, ripristina il ritmo circadiano della pelle.
SLOW AGING, UN NUOVO APPROCCIO ALL’INVECCHIAMENTO
Mintel rivela anche come sia giunto il tempo per i beauty brand di adottare un approccio agnostico all’età e più aperto a prodotti e servizi. Per soddisfare l’ampio spettro di età dei consumatori di prodotti di bellezza, occorre un approccio che copra ogni fase ed età, dagli Alpha ai Boomer. Invece di parlare di anti-invecchiamento, occorre puntare sul concetto di “slow aging” e su narrazioni, prodotti e pratiche incentrate sulla longevità e su un sano invecchiamento. Non si tratta di un’aspirazione alla gioventù eterna, ma di imparare ad accettare il processo di invecchiamento e adottare uno stile di vita che promuova una vecchiaia più sana e attiva.
Lo Slow aging focalizza l’attenzione sull’età biologica, non su quella cronologica, e su un approccio preventivo che combina approccio sistemico a buone abitudini, come un buon riposo.
E poi, adottare un approccio integrato alla ricerca e allo sviluppo dei prodotti che combini la scienza moderna con la saggezza millenaria, l’ultramoderno con l’antico, lo scientifico con il mistico, creando uno storytelling avvincente capace di far breccia nei consumatori che desiderano un significato più profondo e un approccio più intuitivo al riposo e al benessere.
Nel futuro occorrerà lavorare su prodotti e strategie che sfidino il concetto di età e di invecchiamento, puntando su soluzioni “skintuitive” inter generazionali che fanno sentire le donne assistite e considerate in ogni fase della vita e gli esempi già no mancano: da 19/99 a Better Not Younger a Flyte.70.


























