
Dopo aver chiuso il 2024 con una crescita del 10,4% e un turnover che sfiora i 40 milioni di €, Astra Make-Up è pronta a nuove sfide: in primis, i mercati esteri. L’azienda italiana si è data un obiettivo ambizioso per i prossimi 3 anni: raggiungere con l’export il 30% del fatturato complessivo. Ambizioso, ma alla portata di Astra che da anni registra una crescita a doppia cifra. Il presente e il futuro di Astra Make-Up raccontati dal General Manager, Simone Settimi.
Parliamo di export, uno degli assi della strategia dei prossimi anni. Quali sono le vostre ambizioni? A quali mercati guardate con maggior interesse?
L’anno che ci lasciamo alle spalle è stato propedeutico e preparatorio ad un 2025 teso all’internazionalizzazione del brand ed alla conquista di nuove quote export. Saremo impegnati su molteplici fronti: a partire dall’America Latina, al Middle East e all’Asia Pacif, ma il focus principale sarà sull’Europa, continente sul quale stiamo investendo risorse e capitali.
Per rafforzare la nostra presenza in questi mercati saremo presenti anche quest’anno nelle principali fiere internazionali, con un calendario fitto di appuntamenti volti non solo a presentare le novità ma soprattutto ad incontrare fisicamente i partner, potenziali e consolidati, e rafforzare la presenza del nostro brand al di fuori del territorio domestico. L’anno è iniziato alla volta degli USA, dove siamo stati a gennaio in occasione di Cosmoprof North America.
In primavera saremo presenti a Cosmoprof Worldwide Bologna – COSMOPRIME, padiglione 14 – stand D/26-E/25 – dove presenteremo le novità più importanti del primo semestre. Nel secondo semestre saremo presenti a BeautyIstanbul e a BeautyWorld Middle East, ma non escludiamo la partecipazione ad altre manifestazioni in corso d’opera. Le nostre aspettative sull’internazionalizzazione sono molto ambiziose e ci aspettiamo una crescita a doppia cifra percentuale per il primo anno ed il raggiungimento del 30% del fatturato globale nel triennio.
Torniamo all’Italia: quali obiettivi avete per il mercato domestico?
Resta alta l’attenzione sul mercato italiano, dove puntiamo a consolidare ed implementare la nostra presenza negli store e nei gruppi già presenti nel nostro portafoglio oltre ad espanderci in nuove importanti realtà, alcune delle quali dal respiro internazionale. Anche in questo caso le nostre aspettative sono di una crescita del fatturato double digit, implementando il turnover annuale dei clienti existing.
In termini di prodotti, per il 2025 abbiamo un programma di lanci alquanto serrato: tra prodotti innovativi e nuove collezioni – in linea con i trend e le richieste dei consumatori – continueremo a lavorare per implementare e completare la nostra offerta, con l’obiettivo di renderla sempre più appetibile ai nostri consumatori fidelizzati ed attrarne di nuovi, con un focus sulla Gen Z. Resteranno costanti il nostro elevato standard di assistenza clienti e il servizio, insieme alla qualità e all’accessibilità delle nostre referenze, punti fermi che ci hanno premiato nel corso degli anni e che ci contraddistinguono.

La crescita di un’azienda corre in parallelo con la sua strutturazione manageriale. Una cosa che sta succedendo anche in Astra. E’ vero che, di recente, in azienda sono entrate nuove figure?
Sì è così. Per supportare e raggiungere gli obiettivi di internazionalizzazione, abbiamo potenziato il comparto con l’introduzione di nuove figure per affiancare quelle già esistenti e formare un Team Export ancora più completo ed eterogeneo, ideale per espandere il nostro brand con ancora più forza sui mercati internazionali. A inizio anno abbiamo inoltre annunciato l’ingresso della Dott.ssa Lola Serrano Segovia come nuovo Sales Director per la Spagna, con l’obiettivo di ottimizzare le performance delle operazioni nell’area spagnola e contribuire al rafforzamento dell’offerta, migliorando ulteriormente la capacità di rispondere alle esigenze di clienti e partner.
Astra si caratterizza anche per le iniziative di comunicazione e le attività legate alle nuove generazioni. E’ vero che la partnership con Webboh continuerà con un evento che promette di bissare il successo ottenuto a Sanremo?
L’interesse per le nuove generazioni è sempre alto e prevediamo un investimento mirato in azioni di marketing finalizzate ad intensificare il nostro ormai consolidato rapporto con la musica e a rafforzare il nostro posizionamento verso la GenZ.
Seguendo questo filone, dopo essere stati a Sanremo insieme a Webboh, il media di riferimento delle new generation, con il progetto Webboh Van Studios, portando un tocco di glow nella Città dei Fiori durante il più importante evento musicale in Italia e coinvolgendo creator, passanti e i cantanti in gara, ad aprile saremo beauty partner della sesta edizione dei Webboh Awards: i più importanti premi italiani dedicati ai creator e ai fenomeni virali.

C’è stata poi la partecipazione alla MFW nell’Inclusive Fashion Show di Benedetta de Luca. So che vi sta molto a cuore perché tocca uno dei temi cari ad Astra: l’inclusività.
E’ vero! Un’altra attività che ci sta particolarmente a cuore è stata la partnership con “The WOMderful Inclusive Fashion Show by Benedetta De Luca”, la prima sfilata che – nella cornice della Milano Fashion Week – ha unito moda e inclusione in un evento dedicato alla valorizzazione e alla celebrazione di tutte le unicità del mondo femminile. Essere beauty partner di un’iniziativa di questo calibro è per noi – che crediamo in una bellezza inclusiva, priva di etichette e con al centro l’individualità delle persone – fonte di orgoglio.

























