Occhi puntati sulle Spa di lusso

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Secondo Grand View Research, il mercato delle spa, il cui valore nel 2025 superava di poco i 207 miliardi di dollari, crescerà con un CAGR del 13,2% da qui al 2030. Un trend che ha spinto molte realtà del lusso ad investire nel settore per per differenziare maggiormente l’offerta. Nel 2025 Global Wellness Economy Monitor indicava come, dal 2013, l”economia del benessere’ fosse più che raddoppiata dal 2013, raggiungendo nel 2024 un nuovo picco di 6.8 miliardi di dollari.

Se i prodotti Beauty & Personal Care e quelli alimentari per una dieta sana e per la perdita peso rappresentavano oltre un terzo del fatturato complessivo del comparto (insieme superavano i 2,5 miliardi di dollari), i segmenti in più rapida crescita erano il settore immobiliare orientato al benessere e il benessere mentale, con tassi di espansione annui rispettivamente del 19,5% e del 12,4% nel periodo 2019-2024.  

IL WELLNESS REAL ESTATE

Gli ultimi dati sul mercato immobiliare legato al benessere (wellness real estate) resi noti dal Global Wellness Institute (GWI), organizzazione no-profit leader nella ricerca per il settore globale del benessere, nel maggio 2026 confermano la rapida crescita del segmento.

Dopo essere passato dai 151 miliardi di dollari del 2017 agli 876 miliardi del 2025, si prevede che il mercato raddoppierà abbondantemente, raggiungendo i 1.800 miliardi di dollari entro il 2030. Stati Uniti (254 miliardi), Cina (218 miliardi) e Regno Unito (51 miliardi) rappresentano i tre principali mercati nazionali, mentre Italia, Spagna e Arabia Saudita hanno registrato i tassi di crescita annuale più elevati nel periodo 2019-2025, rispettivamente del 50%, 46% e 34%.

GWI ha inoltre presentato un’analisi approfondita di progetti pionieristici in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, due paesi che stanno registrando una crescita straordinaria nel settore immobiliare dedicato al benessere (wellness real estate). Il mercato dell’Arabia Saudita ha registrato una crescita annua dell’85% tra il 2017 e il 2025 (il tasso più elevato al mondo), mentre quello degli Emirati Arabi Uniti del 21% nello stesso periodo. I casi di studio rivelano un mercato unico, caratterizzato da progetti ambiziosi e su larga scala, nonché da un forte impegno verso la sostenibilità, il benessere della comunità e la valorizzazione del patrimonio locale.

GWI definisce il *wellness real estate* come “ambienti costruiti progettati, realizzati e gestiti in modo proattivo per favorire la salute olistica di occupanti, visitatori e comunità”. Da quando il GWI ha quantificato per la prima volta il mercato nel 2013, questo settore si è affermato ogni anno come il protagonista indiscusso della crescita all’interno dell’economia del benessere, articolata in 11 comparti. Il suo tasso di crescita annuale medio del 23,6% nel periodo 2019-2025 è circa il doppio di quello del secondo mercato del benessere in più rapida espansione, ovvero il *mental wellness* (benessere mentale), che si attesta al 12,4%. Si prevede che il mercato supererà la soglia dei mille miliardi di dollari (1 trilione) per la prima volta nel 2027 e crescerà, in media, del 15% annuo tra il 2025 e il 2030, raggiungendo un valore di 1.800 miliardi di dollari. Per dare un’idea delle proporzioni: tra il 2024 e il 2025, il *wellness real estate* è cresciuto del 23%, a fronte di una crescita del settore edile globale pari appena al 3%.

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EMIRATI ARABI E ARABIA SAUDITA

GWI offre un’interessante analisi anche su otto importanti progetti immobiliari incentrati sul benessere (*wellness real estate*) in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Si tratta di un mercato peculiare, caratterizzato da una crescita straordinaria e da progetti ambiziosi su larga scala, il tutto sostenuto da ingenti investimenti governativi. Il mercato dell’Arabia Saudita è passato dai 200 milioni di dollari del 2017 ai 28 miliardi del 2025, mentre quello degli Emirati Arabi Uniti è salito vertiginosamente da 3,3 a 14,6 miliardi di dollari. In entrambi i Paesi, il settore immobiliare dedicato al benessere rappresenta ormai oltre il 12% dell’intera attività edilizia e sono in fase di sviluppo più di 555.000 unità residenziali orientate al benessere. Molti progetti sono di dimensioni enormi rispetto agli standard globali: da 1.500 a oltre 150.000 unità abitative.

Come hanno osservato Katherine Johnson e Ophelia Yeung, ricercatrici senior della GWI: “Questi progetti dimostrano come sia possibile realizzare immobili incentrati sul benessere su larga scala, ponendo al contempo la sostenibilità, il *placemaking* e l’inclusività al centro della progettazione, della costruzione e della gestione. I benefici per il benessere delle comunità saranno enormi”.

Surrenne- London
LUXURY SPA

E il mercato non sta a guardare. Mentre sempre più persone danno priorità alla propria salute, le spa elevano i propri standard, offrendo attrezzature all’avanguardia, trattamenti innovativi e molto altro.

VML riporta alcuni esempi eccellenti. Il Wynn Al Marjan Island, negli Emirati Arabi Uniti, ha scelto l’architetto Lauren Rottet per progettare una “luxury spa experience”, la cui apertura è prevista per il 2027. Il resort prevede spazi dedicati a rituali di bellezza e percorsi benessere di alto livello, in cui il relax si fonde con il paesaggio naturale del Golfo Persico. WWD riporta che il progetto trarrà ispirazione dalla mostra “Manus x Machina” del Metropolitan Museum, che esplorava il legame tra l’artigianato (manus) e la produzione industriale (machina). Tra gli altri progetti di Rottet figurano il Surrey – un hotel del gruppo Corinthia a New York dotato di una spa Sisley Paris, inaugurato alla fine del 2024 – e la Belmond Cap Juluca Guerlain Spa, aperta nel luglio 2024. 

In Scozia, il gruppo alberghiero SimpsInns ha annunciato un investimento di 3 milioni di sterline (3,8 milioni di dollari) per una nuova spa con vista mare presso il Waterside Hotel di West Kilbride, nell’Ayrshire. Gli ospiti della Si! Spa potranno usufruire di una serie di trattamenti benessere, sauna, bagno turco e una piscina idromassaggio all’aperto, oltre ad aree dedicate al relax.

Lo spazio benessere Grey Wolfe, inaugurato a Barnes (Londra) nel 2021 con una formula a consumo, nel 2024 si è trasformato in un club privato per promuovere un percorso di benessere anziché un’esperienza occasionale.

«Il benessere dovrebbe basarsi sulla cura dei dettagli e sulla personalizzazione, piuttosto che su una semplice transazione», ha dichiarato a VML Sarah Jones St John, fondatrice di Grey Wolfe. «Si tratta di promuovere il cambiamento dall’interno, offrendo e sostenendo un benessere autentico ed esperienze immersive che valorizzano lo stile di vita, le fasi dell’esistenza e l’individualità dei membri di Grey Wolfe».

Il club di benessere di lusso Surrenne, a Londra, ha aperto nell’aprile 2024 proponendo quote associative da 10.000 sterline (12.550 dollari) l’anno, oltre a una quota di iscrizione iniziale di 5.000 sterline (circa 6.000 dollari). Secondo Surrenne, l’iscrizione rappresenta un «investimento nel proprio benessere olistico e un’esplorazione di una meraviglia senza confini».