
Intercos ha presentato presenta il nuovo Piano di Sostenibilità 2026–2035, una roadmap che
definisce 24 obiettivi concreti e misurabili per rafforzare la crescita responsabile del Gruppo nel prossimo decennio.
definisce 24 obiettivi concreti e misurabili per rafforzare la crescita responsabile del Gruppo nel prossimo decennio.
Tra le principali novità figurano l’adesione al United Nations Global Compact, ufficializzata nel marzo
2026, e la formalizzazione del commitment ufficiale alla Science Based Targets initiative (SBTi) per la
definizione di target climatici sulle emissioni Scope 1, Scope 2 e Scope 3, in linea con la traiettoria globale
di contenimento dell’aumento della temperatura entro 1,5°C.
2026, e la formalizzazione del commitment ufficiale alla Science Based Targets initiative (SBTi) per la
definizione di target climatici sulle emissioni Scope 1, Scope 2 e Scope 3, in linea con la traiettoria globale
di contenimento dell’aumento della temperatura entro 1,5°C.
Il nuovo Piano segna un’evoluzione del percorso di sostenibilità già intrapreso dal Gruppo negli ultimi anni.
Nel precedente ciclo di pianificazione Intercos ha infatti, tra i vari traguardi raggiunti, azzerato i rifiuti
industriali destinati alla discarica e ridotto del 41% le emissioni Scope 1 e Scope 2 per milione di unità
prodotte rispetto al 2019. Su queste basi, l’azienda punta ora a estendere il proprio impegno all’intera
catena del valore, integrando la sostenibilità nei processi industriali, decisionali e di innovazione.
Il Piano si sviluppa attraverso una strategia articolata su due dimensioni complementari: Apply (Sphere of
Action), dedicata alle attività direttamente gestite dal Gruppo, e Promote (Sphere of Influence),
focalizzata sulla diffusione di pratiche sostenibili lungo la filiera, coinvolgendo fornitori, partner e clienti. Dei 24 obiettivi previsti, 18 ricadono nella sfera di azione diretta e 6 nella sfera di influenza.
industriali destinati alla discarica e ridotto del 41% le emissioni Scope 1 e Scope 2 per milione di unità
prodotte rispetto al 2019. Su queste basi, l’azienda punta ora a estendere il proprio impegno all’intera
catena del valore, integrando la sostenibilità nei processi industriali, decisionali e di innovazione.
Il Piano si sviluppa attraverso una strategia articolata su due dimensioni complementari: Apply (Sphere of
Action), dedicata alle attività direttamente gestite dal Gruppo, e Promote (Sphere of Influence),
focalizzata sulla diffusione di pratiche sostenibili lungo la filiera, coinvolgendo fornitori, partner e clienti. Dei 24 obiettivi previsti, 18 ricadono nella sfera di azione diretta e 6 nella sfera di influenza.
Sul fronte ambientale, Intercos si impegna a:
• definire un target di riduzione delle emissioni GHG Scope 1, 2 e 3 con target 2035 validato da SBTi;
• raggiungere il 100% di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili per gli stabilimenti
industriali entro il 2030;
• ridurre del 30% l’intensità dei prelievi idrici per milione di unità prodotte entro il 2030 rispetto
alla baseline 2021;
• mantenere l’azzeramento dei rifiuti industriali destinati alla discarica.
In ambito innovazione responsabile e gestione del prodotto, il Gruppo punta a rafforzare ulteriormente la trasparenza e la sostenibilità delle proprie formulazioni attraverso:
• mantenimento del 100% di mica acquistata da fornitori membri della Responsible Minerals
Initiative (RMI);
• mantenimento del 100% dei derivati dell’olio di palma certificati RSPO;
• consolidamento della politica di divieto dei test sugli animali;
• sviluppo di formulazioni innovative ed esclusivamente “clean” che verranno presentate negli eventi di settore e la definizione di un processo strutturato di verifica della conformità;
• la promozione di soluzioni di packaging sostenibile nei nuovi sviluppi prodotto;
• la piena tracciabilità degli ingredienti di origine naturale fino al sito produttivo entro il 2035.
• definire un target di riduzione delle emissioni GHG Scope 1, 2 e 3 con target 2035 validato da SBTi;
• raggiungere il 100% di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili per gli stabilimenti
industriali entro il 2030;
• ridurre del 30% l’intensità dei prelievi idrici per milione di unità prodotte entro il 2030 rispetto
alla baseline 2021;
• mantenere l’azzeramento dei rifiuti industriali destinati alla discarica.
In ambito innovazione responsabile e gestione del prodotto, il Gruppo punta a rafforzare ulteriormente la trasparenza e la sostenibilità delle proprie formulazioni attraverso:
• mantenimento del 100% di mica acquistata da fornitori membri della Responsible Minerals
Initiative (RMI);
• mantenimento del 100% dei derivati dell’olio di palma certificati RSPO;
• consolidamento della politica di divieto dei test sugli animali;
• sviluppo di formulazioni innovative ed esclusivamente “clean” che verranno presentate negli eventi di settore e la definizione di un processo strutturato di verifica della conformità;
• la promozione di soluzioni di packaging sostenibile nei nuovi sviluppi prodotto;
• la piena tracciabilità degli ingredienti di origine naturale fino al sito produttivo entro il 2035.
Il Piano rafforza inoltre l’impegno lungo la catena del valore attraverso lo screening ESG del 100% dei
nuovi fornitori strategici e il coinvolgimento diretto di almeno l’80% entro il 2030, al fine di supportarne il
percorso di transizione sostenibile e sviluppare una collaborazione reciproca verso il raggiungimento degli obiettivi ESG.
nuovi fornitori strategici e il coinvolgimento diretto di almeno l’80% entro il 2030, al fine di supportarne il
percorso di transizione sostenibile e sviluppare una collaborazione reciproca verso il raggiungimento degli obiettivi ESG.
Il Piano prevede inoltre l’obiettivo di garantire entro il 2035 un packaging pienamente tracciabile e a deforestazione zero.
Sul fronte dell’impegno sociale, Intercos conferma la centralità delle persone attraverso obiettivi che
prevedono:
• Total Incident Rate inferiore a 3 entro il 2030 e inferiore a 2 entro il 2035;
• impegno a consolidare entro il 2030 le politiche già in essere per garantire una retribuzione
adeguata a tutti i lavoratori, nel rispetto degli standard del Living Wage;
• progressiva riduzione del gender pay gap, nell’ambito di un percorso strutturato di sua
eliminazione;
• programmi di Inclusive Sourcing finalizzati a coinvolgere almeno 250 lavoratori appartenenti a
categorie vulnerabili entro il 2030;
• implementazione, in ogni Legal Entity del Gruppo, di almeno un’iniziativa annuale dedicata al
benessere delle persone e alla promozione della diversità, dell’equità e dell’inclusione (DE&I).
prevedono:
• Total Incident Rate inferiore a 3 entro il 2030 e inferiore a 2 entro il 2035;
• impegno a consolidare entro il 2030 le politiche già in essere per garantire una retribuzione
adeguata a tutti i lavoratori, nel rispetto degli standard del Living Wage;
• progressiva riduzione del gender pay gap, nell’ambito di un percorso strutturato di sua
eliminazione;
• programmi di Inclusive Sourcing finalizzati a coinvolgere almeno 250 lavoratori appartenenti a
categorie vulnerabili entro il 2030;
• implementazione, in ogni Legal Entity del Gruppo, di almeno un’iniziativa annuale dedicata al
benessere delle persone e alla promozione della diversità, dell’equità e dell’inclusione (DE&I).
In ambito governance, oltre all’adesione all’UN Global Compact, il Piano prevede l’integrazione di KPI ESG nei sistemi di incentivazione del management e il rafforzamento delle attività di controllo e due diligence attraverso audit periodici in ambito HSE, sostenibilità, compliance e diritti umani e SMETA, nonché la formazione del 100% dei dipendenti su temi di anti-corruzione ed ethics.
“L’adesione al Global Compact delle Nazioni Unite rappresenta un passaggio naturale in un percorso che Intercos ha intrapreso da tempo e che oggi entra in una nuova fase di maturità. Come azienda che crea bellezza per il mondo, crediamo che la crescita responsabile sia un dovere verso le nostre persone, i nostri partner e il pianeta. Parallelamente, l’avvio del percorso Science Based Targets initiative rappresenta il nostro impegno più ambizioso: significa fissare obiettivi climatici misurabili lungo l’intera catena del valore, sottoporli alla validazione di un organismo indipendente e rendicontarne i progressi nel tempo. Non si tratta di una dichiarazione di intenti, ma di un impegno concreto e verificabile. Siamo pronti alla sfida!” ha commentato Renato Semerari, CEO di Intercos Group.
“Il Piano di Sostenibilità 2026–2035 nasce dalla volontà di trasformare la sostenibilità in un elemento
sempre più integrato nei processi decisionali e operativi del Gruppo. Abbiamo definito obiettivi concreti, misurabili e verificabili, accompagnati da responsabilità chiare e da un sistema di monitoraggio strutturato. La sfida che ci siamo posti non riguarda soltanto la riduzione del nostro impatto diretto, ma anche la capacità di generare valore lungo l’intera catena del valore, coinvolgendo fornitori, clienti e partner in un percorso comune di crescita responsabile”, ha commentato Concetta Capezzuto, Group Sustainability & HSE Senior Director di Intercos Group.
“Il Piano di Sostenibilità 2026–2035 nasce dalla volontà di trasformare la sostenibilità in un elemento
sempre più integrato nei processi decisionali e operativi del Gruppo. Abbiamo definito obiettivi concreti, misurabili e verificabili, accompagnati da responsabilità chiare e da un sistema di monitoraggio strutturato. La sfida che ci siamo posti non riguarda soltanto la riduzione del nostro impatto diretto, ma anche la capacità di generare valore lungo l’intera catena del valore, coinvolgendo fornitori, clienti e partner in un percorso comune di crescita responsabile”, ha commentato Concetta Capezzuto, Group Sustainability & HSE Senior Director di Intercos Group.
“Da sempre le persone rappresentano un elemento centrale del nostro percorso di sostenibilità e il nuovo Piano rafforza questo impegno in obiettivi concreti e misurabili. Dalla sicurezza sul lavoro all’eliminazione del gender pay gap, dal Living Wage all’Inclusive Sourcing, abbiamo definito target chiari che consentiranno di monitorare nel tempo i progressi compiuti. Crediamo che un’azienda responsabile debba garantire condizioni di lavoro eque e dignitose lungo tutta la propria value chain, e che la diversità, l’equità e l’inclusione siano fattori abilitanti per l’innovazione e la competitività di lungo termine. Con questo Piano, traduciamo questi valori in azioni concrete.”, ha commentato Elisabetta Rivolta, Group Talent, Development, CSR & Internal Communication Director di Intercos Group.
























