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Le prossime frontiere del make-up

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Mentre l’estetica “make-up no make-up”, sebbene ancora rilevante, sembra aver ormai raggiunto la saturazione, l’attenzione si è spostata dall’aspetto naturale alla credibilità biologica, con i consumatori che chiedono formule che migliorino – concretamente la pelle. Il focus si è spostato su prodotti attivi e performanti, che offrono una trasformazione visibile e una straordinaria sensorialità.

Anche i formati stanno evolvendo. Oggi godono di grande popolarità quelli che coniugano praticità (con un occhio di riguardo all’uso on the go), performance ed efficienza sensoriale.

Oli per labbra, lucidalabbra trattanti e balsami arricchiti con peptidi continuano a guidare la crescita, combinando comfort, cura e luminosità in un solo gesto. Per quanto riguarda l’incarnato, tinte per il viso, fondotinta in siero e stick si stanno diffondendo rapidamente grazie alla loro portabilità, adattabilità e semplicità di applicazione” spiega Michael Nolte, SVP Creative Director Beautystreams. “Occhi puntati anche sul blush, protagonista di una vera e propria rinascita, soprattutto per quanto riguarda i formati liquidi e i balsami che offrono un finish adattivo e un’immediatezza sensoriale, rafforzando il suo ruolo di strumento espressivo chiave nelle routine minimal“.

Spazio anche ai sieri solidi, ai pigmenti ad attivazione on-demand e alle soluzioni make-up anidre che stanno passando dall’essere prodotti di nicchia ad essere protagonisti dell’innovazione strategica. Formati che, secondo Nolte, testimoniano uno spostamento verso una bellezza ultra-concentrata e on demand, eliminando l’acqua in eccesso e introducendo texture studiate che si trasformano all’applicazione. Oltre alla sostenibilità, anche nel make-up occhi l’attenzione è concentrata su nuovi materiali e soluzioni smart, che consentono un dosaggio preciso, zero residui e una ridefinizione dei rituali di applicazione.